Durante il Consiglio dei Ministri n. 21 del 26 agosto scorso, il Governo ha approvato il Decreto sulla semplificazione della PA, che reca disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni e contiene anche riferimenti alla tutela ambientale.: il Decreto attende ora il passaggio in Gazzetta Ufficiale, per poi affrontare l’Iter parlamentare ai fini della conversione in Legge.
In base a quanto riportato dal Governo, nel Decreto ci saranno riferimenti all’aumento della
dotazione del personale dei VVF e riferimenti al
SISTRI (per saperne di più vedi notizie a fine articolo).
Per quanto riguarda il SISTRI,
i produttori iniziali di rifiuti pericolosi e
gli enti o le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale, o che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti pericolosi,
inclusi i nuovi produttori, potranno aderire al sistema di controllo
su base volontaria.
Come già anticipato, il SISTRI sarà
operativo dal primo ottobre prossimo per i nuovi produttori, per chi raccoglie, trasporta e tratta i rifiuti pericolosi e anche per enti e imprese che lo vogliano utilizzare su base volontaria mentre per i produttori cosiddetti iniziali, per i Comuni e le imprese di trasporto dei rifiuti urbani della Campania l’inizio dell’operatività sarà il 3 marzo 2014.
Inoltre,
un riferimento all’ILVA: in considerazione dell’urgente necessità di provvedere a evitare ulteriori ritardi, è autorizzata la costruzione e la gestione delle
discariche per rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi localizzate nel Comune di Statte, località “Mater gratiae”, che hanno ottenuto parere di compatibilità ambientale e valutazione di impatto ambientale positivi alla data di entrata in vigore del presente decreto legge.
Al commissario straordinario dell’ILVA è attribuita la possibilità di sciogliersi dai contratti in corso d’esecuzione alla data di avvio del commissariamento che non risultino coerenti rispetto alle esigenze connesse alla predisposizione ed all’attuazione del piano delle misure di tutela ambientale, sanitaria e di sicurezza e del piano industriale di conformazione della produzione alle predette prescrizioni.
È, infine, riconosciuto
il beneficio della prededuzione per i finanziamenti a favore dell’ILVA, funzionali alla predisposizione ed all’attuazione dei piani di risanamento.