C’è tempo fino al 15 ottobre per presentare i programmi oggetto di finanziamento da parte del Bando del Mise dello scorso 4 agosto (in allegato), che intende favorire il cofinanziamento di nuovi programmi volti ad incentivare gli audit energetici nelle PMI o l’adozione di sistemi di gestione dell’energia conformi alle norme ISO 50001.
A disposizione ci sono
15 milioni di euro previsti dal Bando 2016 (ma l’iniziativa verrà replicata con analoghe risorse fino al 2020)
a disposizione delle Regioni e Province autonome. Lo stanziamento via Avviso pubblico era previsto ) nell’articolo 8, comma 9 del decreto legislativo 4 luglio 2014, n.102 che attua nel nostro Paese la Dir. 2012/27 in materia di efficienza energetica (e che è stato recentemente modificato dal decreto legislativo 18 luglio 2016 n.141 (
vedi il nostro aggiornamento sul decreto).
L’Avviso pubblico è stato annunciato dal Ministero
sulla Gazzetta Ufficiale e poi
pubblicato sul sito del MISE. All’articolo 3 si dettagliano le caratteristiche dei programmi di sostegno delle diagnosi energetiche nelle PMI, mentre all’articolo 4 viene riportata la
ripartizione territoriale delle risorse, proporzionale al numero di PMI presenti.
Il Ministero dello sviluppo economico, con il supporto di ENEA,
entro il 15 novembre 2016 valuterà i programmi, in base ai criteri di cui agli articoli 3 e 4 e, laddove non sussistano motivi ostativi, stipulerà apposita convenzione (regolata all’art.5) con la Regione o la Provincia Autonoma interessata all’attuazione del programma stesso, informandone il Ministero dell’Ambiente.
Riferimenti normativi:
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO COMUNICATO
Avviso pubblico per il cofinanziamento di programmi presentati dalle Regioni e finalizzati a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle piccole e medie imprese (PMI) o l’adozione, nelle stesse, di sistemi di gestione dell’energia conformi alle norme ISO 50001, ai sensi dell’articolo 8, comma 9 del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102.
(GU Serie Generale n.190 del 16-8-2016)