Fino al 6 dicembre in inchiesta pubblica preliminare il progetto U20002530, futuro rapporto tecnico sui metodi per la valutazione del rumore da sorgenti fisse riportati in alcuni provvedimenti normativiL’UNI quindi informa che fino al 6 dicembre prossimo si trova nella fase di inchiesta pubblica preliminare un progetto della
Commissione Acustica e vibrazioni, in materia di metodi per la
valutazione del rumore da sorgenti fisse dal titolo
“Acustica – Rassegna dei metodi per la valutazione del rumore da sorgenti fisse riportati in norme tecniche o in provvedimenti legislativi nazionali in relazione alla sua accettabilità”.
Il progetto U20002530, futuro rapporto tecnico, spiega l’UNI, riguarda l’accertamento della
accettabilità dei metodi riportati in norme tecniche nazionali o internazionali o in provvedimenti legislativi nazionali vigenti, ed ha lo scopo di costituire una base documentale utile per le
valutazioni del rischio rumore.
Il rapporto tecnico raccoglierà e metterà
in comparazione i metodi per la valutazione del rumore da sorgenti fisse ai fini della sua accettabilità. Per sorgenti fisse si considerano una vasta gamma di sorgenti (industrie, singoli apparecchi, attività di intrattenimento, impianti tecnici degli edifici, ecc.) da cui si generano rumori anche con particolari caratteristiche (bassa frequenza, componenti tonali, eventi impulsivi, ecc.), riconducibili al categoria del
“rumore del vicinato”.