Dal 1 dicembre è in vigore la UNI EN ISO 12006-3:2016 che, in materia edile regola l’Organizzazione dell’informazione delle costruzioni, ed in particolare la parte 3 si occupa della “Struttura per le informazioni orientate agli oggetti” e la UNI EN ISO 16739:2016 Industry Foundation Classes (IFC) per la condivisione dei dati nell’industria delle costruzioni e del facility management.
La norma UNI EN ISO 12006-3:2016 recepisce lo standard ISO 12006-3:2007.La
ISO 12006-3:2007 specifica un modello di informazione indipendente dal linguaggio che può essere impiegato per lo sviluppo di dizionari impiegati per memorizzare o fornire informazioni riferite a lavori di costruzione.
Consente sistemi di classificazione, modelli di informazione, modelli di oggetti e di processi a cui fare riferimento all’interno di un quadro comune.
Sempre da 1 dicembre è in vigore anche la
UNI EN ISO 16739:2016 Industry Foundation Classes (IFC) per la condivisione dei dati nell’industria delle costruzioni e del facility management.
La norma recepisce lo standard ISO 16739:2013, che specifica uno
schema di dati concettuale ed
un formato di scambio file per i dati di un
modello informativo di edificio (BIM).
La ISO 16739:2013 rappresenta uno standard internazionale aperto per i dati BIM che sono scambiati e condivisi tra applicazioni software utilizzate dai diversi partecipanti in un progetto di costruzione o di facility management.
Lo standard è costituito dallo
schema dei dati, rappresentato come una schema di specifica EXPRESS e dai dati di riferimento, rappresentati come proprietà, nomi delle quantità e descrizioni.
Spiega UNI che
lo “schema concettuale” è definito nel linguaggio di specifica dei dati EXPRESS. Il formato di riferimento di scambio file, per lo scambio e la condivisione dei dati in conformità allo schema concettuale, utilizza la codifica di testo Clear della struttura di scambio. Formati di file alternativi possono essere utilizzati se conformi allo schema concettuale.