In vigore dal 16 luglio la UNI EN 17389:2020 sulle procedure di garanzia e controllo qualità per gli analizzatori automatici di polveri negli impianti di filtrazione.
Si applica a due tipi di strumenti generalmente utilizzati per il controllo degli impianti di filtrazione:
– analizzatori di polveri configurati per misurare concentrazione di massa (per esempio mg/m3) e utilizzati per il controllo degli impianti di filtrazione;
– analizzatori di trafilamenti dal filtro che indicano un cambiamento nel livello delle emissioni o nella grandezza delle variazioni create dal processo di pulizia degli impianti di filtrazione polveri.
La UNI EN 17389:2020 si applica agli
strumenti certificati secondo i requisiti della EN 15859 e fornisce informazioni sulla configurazione, sulla garanzia di qualità continua (con verifiche automatiche interne del punto zero e del punto di riferimento) e sui test annuali di sorveglianza degli strumenti. Ciò garantisce che lo strumento fornisca le informazioni per dimostrare che
l’impianto di filtrazione stia lavorando correttamente e stia controllando l’inquinamento da polveri ai livelli richiesti.
La configurazione dei
livelli di allarme degli analizzatori di polveri a filtro è eseguita da misurazioni parallele col metodo di riferimento normalizzato nella EN 13284-1.
Infine, specifica l’assetto degli
analizzatori di trafilamento utilizzati per monitorare il cambiamento nella risposta causato da deterioramento nell’operatività dell’impianto di filtrazione.