In vigore dal 3 dicembre 2020 la UNI EN ISO 22017:2020 che specifica le linee guida per i laboratori di prova che vogliano utilizzare metodi rapidi di misura su campioni d’acqua potenzialmente contaminati in seguito ad un incidente nucleare o ad una emergenza radiologica e recepisce la EN ISO 22017:2020.
Lo scopo di questo documento consiste nell’assicurare ai decisori la disponibilità di risultati affidabili necessari per intraprendere azioni rapide e minimizzare la dose di radiazioni alla popolazione.
Alla luce della Guida, secondo UNI in una situazione emergenziale occorre:
Le misure vengono effettuate per minimizzare i rischi alla popolazione verificando la qualità delle risorse idriche. Nelle situazioni di emergenza I risultati delle prove sono spesso raffrontati ai livelli di intervento operativi.
La finalità di queste misure rapide è spesso verificare la presenza di insoliti livelli di radioattività nei campioni di prova, identificare i radionuclidi presenti e i loro livelli di concentrazione di attività e stabilirne la conformità con i livelli di intervento per le acque.
Questo documento si riferisce ai documenti ISO pubblicati. Adotta lo standard ISO 22017:2020.
Quando appropriato, questo documento fa anche riferimento alle norme nazionali o ad altri documenti pubblicamente disponibili.
Le tecniche di screening che possono essere direttamente applicate in questo campo non fanno parte di questo documento.