Nell’ultimo Consiglio dei Ministri dello scorso 22 febbraio, il Governo Gentiloni ha approvato in esame preliminare, un decreto legislativo in attuazione della direttiva (UE) 2016/2284 in materia di riduzione delle emissioni nazionali di determinati inquinanti atmosferici.
Intende contribuire alla riduzione del complesso delle emissioni nazionali annue di origine antropica, attivare il monitoraggio emissioni di una serie di sostanze non contemplate negli obblighi di riduzione. Riguarda anche i soggetti privati che siano interessati dall’attuazione delle politiche e delle misure del programma nazionale.
Decreto attuato in esame preliminare
Approvato in esame preliminare su proposta del Presidente Paolo Gentiloni e del Ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti, il decreto legislativo, in attuazione della direttiva (UE) 2016/2284 in materia di riduzione delle emissioni nazionali di determinati inquinanti atmosferici, ha l’obiettivo di promuovere il raggiungimento di
livelli di qualità dell’aria tali da non causare impatti negativi significativi e rischi significativi per la salute umana e l’ambiente.
Obiettivi del decreto in esame preliminare
Il decreto, in conformità alla direttiva, introduce norme volte a raggiungere i seguenti
obiettivi:
?ridurre il complesso delle emissioni nazionali annue di origine antropica di una serie di sostanze per rispettare specifici livelli entro il 2020 e il 2030;
?attivare il monitoraggio delle emissioni di una serie di sostanze per cui non sono previsti obblighi di riduzione delle emissioni;
?ottenere, attraverso un sistema di monitoraggio, dati relativi agli impatti dell’inquinamento atmosferico sugli ecosistemi.
Destinatari del Decreto
Il decreto ha tra i destinatari
soggetti sia pubblici che privati. In particolare, le autorità con competenze in settori responsabili di emissioni oggetto di impegni nazionali di riduzione (come trasporti, industria, agricoltura, energia, riscaldamento civile, ecc.) o in ambiti collegati (qualità dell’aria, clima, ecc.), dovranno realizzare
azioni coerenti con l’attuazione del
programma nazionale di riduzione delle emissioni. Per quanto attiene ai
soggetti privati, le nuove norme avranno effetto su tutti coloro che, come operatori, utenti o consumatori, saranno interessati dall’attuazione delle politiche e delle misure del programma nazionale. Tali soggetti potranno essere destinatari di obblighi e divieti o, comunque, di effetti diretti e indiretti dell’applicazione del programma nazionale (limiti di emissione di attività, divieti e limiti di circolazione veicolare, obblighi relativi al riscaldamento civile, ecc.).