Il Bando SAF€RA s’inserisce nell’ambito del progetto “Coordinamento della Ricerca Europea sulla Sicurezza Industriale verso una Crescita Sostenibile ed Intelligente” ed è finanziato nell’ambito del programma “Integrazione e rafforzamento dello Spazio Europeo della Ricerca” del
piano ERA-NET.
I dettagli sul Bando SAF€RA
Il bando, è il primo dei due previsti, e mira a soddisfare due priorità di ricerca:
il valore della sicurezza ed i sistemi resilienti per la gestione della sicurezza.
Per quanto riguarda il primo tema, l’obiettivo principale è quello di analizzare il valore dei diversi approcci di intervento per la sicurezza; in particolare i
valori sociali fondamentali che incidono sulla loro efficacia ed il valore di diverse metodologie, in termini di benefici economici e sociali
Il secondo tema si propone invece di utilizzare i concetti di
resilienza sviluppati negli ultimi 20 anni per realizzare pratiche nuove o migliorative per la gestione della sicurezza, coinvolgendo i diversi livelli del sistema (quadro giuridico e politico, regolamentazione, gestione, ingegneria ed esercizio).
Le proposte del Bando SAF€RA
Le proposte dovranno analizzare una o entrambe delle seguenti questioni:
– Il
valore “sicurezza” e i valori della sicurezza: attualmente i fattori umani e organizzativi hanno un impatto rilevante sulla sicurezza, e sono sempre più oggetto degli interventi di gestione atti ad incrementare la sicurezza. Nonostante ciò questi fattori, rispetto agli approcci tecnici che tradizionalmente caratterizzano questi interventi, sono indefiniti. Infatti, possono cambiare a seconda delle attitudini e dei sistemi valoriali della società in cui si vive. Ciò comporta quindi che bisogna tener conto del contesto in cui si vive, delle nuove modalità di lavoro e delle nuove forme di regolamentazione della sicurezza.
–
Resilienza: come migliorare la gestione della sicurezza: i tradizionali approcci di valutazione del rischio, incentrati sull’identificazione del pericolo e lo sviluppo di strategie di prevenzione e di mitigazione, possono avere dei limiti nel momento in cui la complessità del sistema non permette agli analisti di identificare in modo chiaro tutti i pericoli e quantificarne i rischi connessi. La resilienza si presenta quindi come un tipo di approccio innovativo rispetto ai vecchi sistemi per la gestione del rischio che si propone di affrontare i limiti dell’approccio tradizionale alla gestione della sicurezza, spostando l’attenzione verso la
capacità di adattamento organizzativo e la gestione dell’incertezza.
Per ricevere ulteriori e più dettagliate informazioni sui temi della ricerca si può visitare il
sito web dedicato
Criteri di ammissibilità
Saranno accettate le proposte presentate da
Enti pubblici o privati con sede in
Italia ed iscrizione
all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche come previsto dagli artt. 63 e 64 del D.P.R. n. 382/1980.
L’Ente proponente dovrà inoltre dichiarare di essere disponibile all’attività
congiunta in un consorzio individuato dal Comitato Direttivo per il bando (Call SteeringCommittee) sulla base dei contenuti delle proposte pervenute.Saranno accolte anche le proposte presentate da consorzi precostituiti composti da un Ente italiano, in qualità di
capofila, e da almeno un altro ente proveniente da un paese
dell’Unione europea (inclusi Serbia, Norvegia e Svizzera).
I proponenti che fanno parte di Enti non iscritti all’Anagrafe della ricerca, e di soggetti privati, italiani e/o di altri paesi europei ed internazionali, possono invece partecipare al bando in
auto-finanziamento.
Le regole di ammissibilità e le modalità di finanziamento sono conformi al
regolamento dell’INAIL, in qualità di ente finanziatore, al quale viene presentata la richiesta di finanziamento.
Le proposte dovranno essere presentate in
un’unica fase e dovranno essere compilate in
lingua inglese attraverso il modulo presente alla specifica
pagina web ed inviatotramite emailall’indirizzo call-secretariat@safera.eu entro il
29 novembre 2013 entro le ore 16:00 Criteri e modalità del finanziamentoIl finanziamento coprirà un periodo da
dodici a ventiquattro mesi e sarà stipulato direttamente tra i candidati e l’INAIL secondo le modalità previste dal regolamento nazionale dell’Istituto stesso. Il finanziamento erogato sarà gestito dall’ente finanziatore nazionale.
Nel dettaglio, il proponente deve indicare le
forme di cofinanziamento previste, con risorse proprie e/o con fondi di parti terze (soggetti privati quali imprese o associazioni industriali che abbiano interesse ad utilizzare i risultati della ricerca). È richiesto che il cofinanziamento
minimo sia pari al 30% della quota massima finanziata (€18.000, diciottomila/00)
Per ricevere ulteriori chiarimenti in merito è possibile contattare il rappresentante italiano nel Comitato Direttivo per il bando all’indirizzo email p.agnello@inail.it.
Cos’é SAF€RA?SAF€RA è un’associazione composta da
venti enti finanziatori e istituti di ricerca operanti nel campo della
sicurezza industriale. L’obiettivo principale è infatti quello di incrementare la portata, l’efficacia e la qualità complessiva della ricerca sui nuovi ed emergenti rischi attraverso il coordinamento della ricerca sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in Europa, sviluppando un programma congiunto di ricerca che coinvolge le priorità condivise, la realizzazione coordinata e la valutazione congiunta.