In vigore dal 20 dicembre la parte 1 della norma UNI CEN/TR 16710:2016 (sui Metodi ergonomici) che riporta il “Metodo di feedback”, ovvero un metodo per comprendere come gli utenti svolgono la loro attività interagendo con le macchine.
La UNI recepisce
il report tecnico CEN/TR 16710-1:2015 che era già in vigore dal 9 dicembre, che descrive una metodologia di analisi delle informazioni di ritorno (metodo di feedback) che provengono dall’uso dei macchinari, specificatamente elaborato per raccogliere le esperienze di chi li utilizza, con lo scopo di facilitare la ricostruzione e la comprensione delle modalità con le quali il lavoro viene effettivamente eseguito. Il metodo è utile sia
per elaborare o applicare le norme tecniche, sia nella fase di
progettazione, produzione e relativo impiego dei macchinari. Identifica tutti gli aspetti critici che hanno un impatto sulla salute e la sicurezza, o associati a principi ergonomici.
Lo standard rivolto a designer e produttori, datori di lavoro-acquirenti, utenti finali, artigiani e lavoratori permette di identificare alcuni elementi di base per definire gli
standard per le macchine e la loro revisione e miglioramento. Può anche migliorare l’efficienza della produzione e portare ad un ulteriore studio e ricerca di margini di miglioramento.