Il commissario europeo al Lavoro, Lazlo Andor ha rilasciato recentemente una intervista esclusiva per i Tg-R RAI riportano i numeri degli infortuni sul lavoro in tutta Europa e rilanciando il ruolo delle regioni nella nuova strategia europea in materia di salute e sicurezza sul lavoro
Il Commissario europeo al Lavoro, Lazlo Andor (nell’intervista realizzata dalla RAI, che troverete in allegato) ha riportato i numeri degli incidenti sul lavoro in tutta l’Unione, 217 milioni di lavoratori, 3 milioni di infortuni gravi, 4 mila morti. Secondo Andor, c’è bisogno di una nuova strategia, e la Commissione Europea ha deciso di basare il programma 2014-2020 partendo dalle regioni, dai territori. “È nelle realtà locali che bisogna rafforzare la vigilanza e i controlli, accrescendo la capacità di prevenzione. La sfida è controllare in modo capillare l’applicazione delle norme esistenti aiutando soprattutto le piccole e medie imprese, che sono l’ossatura del sistema, a capire sempre di più che la prevenzione non solo è un dovere civile, ma può dimostrarsi un buon affare anche dal punto di vista economico”.
Inoltre, Andor ha annunciato la creazione di unabanca dati presso l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, per cui le regioni potranno essere osservatorio quotidiano e fonte primaria di informazioni. L’obiettivo è migliorare ancora le strategie che nel quinquennio 2007-2012 hanno contribuito a ridurre del 27,9 per cento gli infortuni con assenza da lavoro superiore ai 3 giorni, ma anche fronteggiare le nuove emergenze: come lo stress da lavoro correlato. sempre secondo gli ultimi dati europei, oggi è diventato la principale causa di assenteismo nell’unione.