XILD è il nuovo brand di abbigliamento da lavoro multinorma avanzato che si pone l’obiettivo di fondere PROTEZIONE e PROGRESSO.
E’ proprio su questi due concetti che Socim – player di primo piano con esperienza ultra ventennale nella progettazione e importazione di DPI e abbigliamento da lavoro – ha voluto fondare il suo nuovo marchio di abbigliamento multinorma recentemente presentato sul mercato. La crescente richiesta di capi di qualità, concepiti per soddisfare i più alti standard di ergonomia e stile che lo scenario attuale esige, si fonde nella gamma XILD con i massimi standard di protezione e con una visione di progresso che concepisce il vestiario multinorma come uno strumento capace di interagire attivamente con il sistema azienda nelle modalità più consone ad ogni singola esigenza.
La gamma XILD è composta da capi d’abbigliamento concepiti per posizionarsi nella fascia di mercato che ricerca qualità, durata, comfort e protezione senza compromessi. Per questa ragione articoli come il pantalone multinorma alta visibilità in classe 2 (e il suo giubbino e tuta coordinati) sono confezionati con tessuti nobili come il cotone, il modacrilico, il kevlar, il poliammide e l’antistatico. Si tratta di fibre che possiedono caratteristiche intrinseche di resistenza alle sostanze chimiche e alla fiamma: utilizzando questi materiali si rende quindi inutile l’apposizione di trattamenti protettivi superficiali sul capo evitando quindi che il tessuto diventi più rigido e meno resistente ai lavaggi (questi capi XILD sono certificati per 25 lavaggi). Altro beneficio dell’uso di fibre nobili è la possibilità di concentrarsi nello sviluppo di una vestibilità eccellente data l’estrema morbidezza del tessuto. Tutti i capi XILD sono DPI di 3 categoria e soddisfano i più recenti standard dettati dalle norme EN ISO 11612, EN ISO 11611, EN 1149-5, EN 13034, IEC 61482-2, EN ISO 20471.
Esclusiva della gamma XILD è l’utilizzo di un microchip con tecnologia RFID UHF. Il microchip XILD è un tag passivo che non necessita di batteria e viene fornito vergine integrato all’interno di ogni capo. Potrà essere attivato e programmato dall’utilizzatore mediante appositi controller/reader oppure semplicemente potrà essere lasciato inattivo per tutto il ciclo di vita del capo stesso. Il microchip ricava l’energia per alimentare i propri circuiti interni dal segnale proveniente dal reader. Una volta che ha decodificato il segnale del reader, il microchip risponde riflettendolo e rimodulandolo: per questa ragione non esiste alcun rischio di esposizione a campi elettromagnetici indesiderati durante l’utilizzo del capo. In condizioni ottimali la lettura può avvenire fino ad una distanza massima di 6 metri dal lettore.
• Monitoraggio dei cicli di lavaggio dei capi da parte delle lavanderie industriali.
• Controllo degli accessi in zone delimitate a scopo di sicurezza.
• Attivazione o disattivazione di macchinari in presenza o assenza dell’operatore preposto all’utilizzo.
• Uso come chiave di accesso ad un cantiere per permettere l’apertura del varco solo ad operatori autorizzati che indossino i DPI indicati.
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