Con COMUNICATO pubblicato in Gazzetta il MINISTERO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA annuncia l’adozione, con decreto direttoriale n. 72 del 26 maggio 2022, delle linee guida per la redazione delle mappature acustiche in conformità ai criteri europei della direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 marzo 2007.
Vediamo cosa sono le Mappature acustiche, la normativa nazionale ed europea di riferimento ed i criteri scelti per la loro redazione e revisione alla luce dei principi comunitari in materia di rumore ambientale.
Il decreto direttoriale n. 72 del 26 maggio 2022 adotta le linee guida per la redazione delle mappature acustiche, previste all’articolo 3 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 194, e in conformità ai criteri e alle specifiche indicate dalla direttiva 2007/2/CE.
Nei 3 diversi allegati sono contenute le diverse specifiche tecniche per le mappature:
Le “Mappe” sono lo strumento con il quale è possibile valutare l’esposizione della popolazione al rumore ambientale prodotto da sorgenti stradali, ferroviarie, aeroportuali e portuali e da attività produttive.
La DIRETTIVA 2002/49/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 25 giugno 2002 relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale definisce “Mappatura acustica” la rappresentazione di dati relativi a una situazione di rumore esistente o prevista in funzione di un descrittore acustico, che indichi il superamento di pertinenti valori limite vigenti, il numero di persone esposte in una determinata area o il numero di abitazioni esposte a determinati valori di un descrittore acustico in una certa zona.
In base alla DIRETTIVA 2002/49/CE gli Stati membri utilizzano i descrittori acustici Lden e Lnight (all’allegato I) per l’elaborazione e la revisione della mappatura acustica strategica prevista all’articolo 7.
Il DECRETO LEGISLATIVO 19 agosto 2005, n. 194 che attua in Italia la direttiva 2002/49/CE sulla gestione del rumore ambientale definisce le competenze e le procedure per l’elaborazione, fra l’altro, della mappatura acustica e delle mappe acustiche strategiche.
Per «mappatura acustica» si intende (in base al D.Lgs. n.194/2005) la rappresentazione di dati relativi a una situazione di rumore esistente o prevista in una zona, relativa ad una determinata sorgente, in funzione di un descrittore acustico che indichi il superamento di pertinenti valori limite vigenti, il numero di persone esposte in una determinata area o il numero di abitazioni esposte a determinati valori di un descrittore acustico in una certa zona;
Per «mappa acustica strategica» (in base al D.Lgs. n.194/2005) si intende una mappa finalizzata alla determinazione dell’esposizione globale al rumore in una certa zona a causa di varie sorgenti di rumore ovvero alla definizione di previsioni generali per tale zona;
Le mappature acustiche sono redatte in conformità ai criteri e alle specifiche indicate dalla direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 marzo 2007, che istituisce un’infrastruttura per l’informazione territoriale nella Comunità europea (Inspire), e sulla base delle presenti linee guida.
INSPIRE è l’Infrastruttura per l’informazione territoriale nella Comunità europea (istituita con direttiva 2007/2/CE ) per gli scopi delle politiche ambientali comunitarie e delle politiche o delle attività che possono avere ripercussioni sull’ambiente.
INSPIRe si basa sulle infrastrutture per l’informazione territoriale create dagli Stati membri e rese compatibili grazie a norme comuni di attuazione.
In base al DECRETO LEGISLATIVO 19 agosto 2005 , n. 194 le mappe acustiche strategiche e le mappature acustiche di vanno rielaborate in funzione della necessità, almeno ogni cinque anni.
Per l’elaborazione e la revisione della mappatura acustica e delle mappe acustiche strategiche vanno utilizzati i descrittori acustici Lden Lnight calcolati secondo quanto stabilito all’allegato 1 del D.Lgs. n.194/2005.
Sulla base delle Mappature acustiche e strategiche presentate, le società e gli enti gestori dei servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture elaborano e trasmettono alla regione od alla provincia autonoma competente i piani di azione (regolati all’art.6 del D.Lgs. n.194/2005) e le sintesi (di cui all’allegato 6), per gli assi stradali principali su cui transitano più di 6.000.000 di veicoli all’anno, per gli assi ferroviari principali su cui transitano piu’ di 60.000 convogli all’anno e per gli aeroporti principali.
Sì: l’informazione relativa alla mappatura acustica e alle mappe acustiche strategiche di cui all’articolo 3 ed ai piani di azione sono resi accessibili dall’autorità pubblica in formato digitale.

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