La progettazione della misura antincendio resistenza al fuoco è certamente una delle attività più complesse e articolate nell’ambito della più generale progettazione della sicurezza antincendio di un’attività soggetta ai controlli del C.N.VV.F. Tale progettazione va, in realtà, estesa anche alle attività non soggette ai controlli del C.N.VV.F. quando il rischio incendio non è trascurabile.
L’articolo illustra come procedere al calcolo della resistenza al fuoco dei sistemi strutturali sia in soluzione conforme sia alternativa, evidenziando le peculiarità e gli aspetti principali che caratterizzano l’intera metodologia progettuale.
In particolare, si propone un metodo di calcolo della resistenza al fuoco suddiviso in 4 fasi, la prima delle quali, denominata fase 0, è quella relativa alla conoscenza della struttura, cui seguono la fase 1 con la determinazione del cimento termico agente sulle strutture e la fase 2 per l’analisi termica degli elementi strutturali. L’ultima fase – fase 3 – è dedicata alle analisi termo-strutturali.
Sono state analizzate e discusse le fasi della progettazione, sia in soluzione conforme sia alternativa, evidenziando gli aspetti salienti e schematizzando il processo nelle seguenti 4 fasi:
Per ognuna di esse sono stati evidenziati gli aspetti salienti:
In ultimo si è posto l’accento sull’importanza della progettazione integrata della resistenza al fuoco secondo il Codice e le NTC, al fine di realizzare costruzioni già adeguate nei confronti di tutte le azioni di progetto, senza ricorrere ad interventi di adeguamento a posteriori per strutture nuove, inconcepibili da un punto di vista tecnico ed economico, o insediare attività in strutture esistenti non adeguate.