12.11.25
Con DECRETO 7 febbraio 2023 il MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA definisce i criteri ambientali minimi, di per:
Entra in vigore a 120 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta, quando abrogherà il precedente decreto CAM del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 5 febbraio 2015 in ragione dell’evoluzione del progresso tecnico e per migliorare i requisiti di qualità
ambientale.
I CAM mirano a favorire i produttori che hanno investito per dimostrare in maniera affidabile le caratteristiche di preferibilità ambientale del proprio output nonché’ gli offerenti, produttori o distributori, che si impegnano a partecipare alla gara con prodotti ricondizionati o preparati per il riutilizzo, laddove tali prodotti, anche dal punto di vista estetico-funzionale, siano equivalenti rispetto ai prodotti di prima immissione in commercio.
In tal modo si intende previene la produzione dei rifiuti e gettare le basi per creare un mercato di sbocco ai prodotti preparati per il riutilizzo e ai prodotti ricondizionati.
Per «prodotti per l’arredo urbano» e «arredi esterni» si intendono: gli elementi e i complementi di arredo per parchi gioco, per parchi, giardini pubblici o ad uso pubblico; per stadi, marciapiedi, piazze; le banchine di sosta per fermate di autobus, di metropolitane ecc.
Sono, quindi, inclusi le panchine, i tavoli, le sedute, i sedili, le panche, le attrezzature per il gioco, le strutture ludiche, le fioriere, le rastrelliere porta biciclette, le pavimentazioni antitrauma, le transenne, gli steccati, le staccionate, i bagni chimici, gli accessori per le piste ciclabili, la segnaletica verticale per le aree verdi, i dissuasori di sosta, i rallentatori di traffico, la segnaletica su strade, la segnaletica in spazi pubblici (come ad es. i parchi gioco, le aree verdi, gli spazi ricreativi), gli articoli per aree cani, percorsi salute e allenamenti sportivi, le bacheche, le pensiline, le tettorie per banchine, i pali, le stecche, i pontili; le pavimentazioni, le superfici e i substrati dei campi sportivi e da gioco, se realizzati con i materiali oggetto di uno o più dei criteri ambientali minimi, nonché le pavimentazioni delle aree a questi ultimi asservite, ove la posa in opera di questa fattispecie di pavimentazioni sia commissionata nell’ambito della categoria di appalto oggetto dei presenti CAM; gli arredi per l’esterno di scuole, uffici e altri edifici pubblici.
I CAM approvati con DM 7 febbraio 2023 trattano anche la progettazione di aree ludico-ricreative, e approcciano anche l’aspetto della riduzione del consumo di suolo e della valorizzazione del patrimonio naturalistico, oltre che l’inclusività delle persone con disabilità e con diverso livello di capacità motoria e sensoriale, in sintonia con quanto previsto nel Piano della sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione.
Inoltre, rappresentano un contributo importante anche per la de-carbonizzazione, per diffondere circolarità dei modelli di produzione e consumo, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo nonché’ per favorire l’inclusività.
I CAM hanno lo scopo di evidenziare l’importanza non solo di saper offrire e scegliere prodotti e soluzioni progettuali capaci di garantire adeguati risultati sotto il profilo ambientale, ma anche di tener conto delle diverse esigenze funzionali dei cittadini, dei turisti e dei fruitori, in relazione all’accessibilità, alla fruibilità e all’importanza anche delle scelte sotto il profilo estetico e paesaggistico, al fine di valorizzare il territorio e fornire un miglior servizio alla collettività.
A differenza dei CAM previgenti adottati con decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 5 febbraio 2015, il nuovo decreto appare più corposo, ma, per non incrementare gli oneri amministrativi:
12.11.25
07.11.25