L’articolo di Manuel Lesioli, Product Manager dei sistemi Marvon, illustra l’importanza della protezione passiva negli impianti elettrici e meccanici, sottolineando come questa misura sia cruciale per garantire la sicurezza e la continuità operativa delle infrastrutture moderne.
A differenza della protezione attiva, la protezione passiva non richiede interventi manuali o automatici, poiché si basa sulle proprietà intrinseche dei materiali e delle strutture.
Ad esempio, l’isolamento termico dei cavi elettrici evita il surriscaldamento e riduce il rischio di incendi.
Negli impianti elettrici, l’uso di materiali ignifughi come il kevlar e rivestimenti ceramici consente di limitare i danni in caso di incendi o guasti meccanici.
La compartimentazione degli impianti è essenziale per impedire la diffusione delle fiamme, proteggendo così le persone e le strutture.
Per i sistemi meccanici, come quelli di ventilazione e condizionamento, è fondamentale utilizzare componenti resistenti al fuoco per prevenire danni in situazioni critiche.
Anche qui, l’integrazione della protezione passiva nella progettazione strutturale può limitare gli effetti di eventi catastrofici.
Un aspetto essenziale è la manutenzione.
I materiali ignifughi possono degradarsi nel tempo, e le strutture possono subire danni, compromettendo l’efficacia della protezione.
Controlli periodici sono indispensabili per garantire la sicurezza.
In sintesi, la protezione passiva rappresenta un pilastro per la sicurezza e l’affidabilità delle infrastrutture moderne, proteggendo sia le persone che le attrezzature.
Ecco l’articolo completo pubblicato sulla Rivista Antincendio