Con il decreto direttoriale del 6 febbraio 2025, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha approvato la programmazione delle attività per la definizione e l’aggiornamento dei CAM (Criteri Ambientali Minimi). Un provvedimento che traccia la roadmap nazionale per il Green Public Procurement (GPP), in linea con gli obiettivi di transizione ecologica e sostenibilità ambientale richiesti alle stazioni appaltanti.
Il decreto conferma la prosecuzione delle attività per l’aggiornamento dei CAM vigenti:
Per le seguenti categorie proseguirà l’istruttoria per la definizione dei nuovi CAM:
Tra le attività programmate da avviare nel corso del 2025, il provvedimento ministeriale annuncia l’aggiornamento dei Criteri Ambientali Minimi per:
Per le seguenti categorie di affidamento sarà avviata l’istruttoria per la definizione dei nuovi CAM:
I CAM rappresentano uno strumento chiave per l’attuazione del Green Public Procurement, obbligatorio per le amministrazioni pubbliche in virtù del Codice dei Contratti Pubblici (D.lgs. 36/2023). L’adozione sistematica di criteri ambientali nella fase di gara è un passo cruciale per promuovere una filiera sostenibile e circolare in ogni fase del ciclo di vita dei beni e dei servizi.
Il GPP (Green Public Procurement – Acquisti Pubblici Verdi) è uno strumento volontario di politica ambientale che intende favorire lo sviluppo di un mercato di prodotti e servizi a ridotto impatto ambientale attraverso la leva della domanda pubblica. Chi intraprende azioni di GPP si impegna sia a razionalizzare acquisti e consumi che ad incrementare la qualità ambientale delle proprie forniture ed affidamenti, orientando la domanda verso prodotti che consentano una riduzione dei consumi energetici, delle emissioni climalteranti, della quantità di rifiuti prodotti e del carico sulle risorse naturali.
I Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono i requisiti ambientali definiti per le varie fasi del processo di acquisto, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita.
I CAM sono definiti nell’ambito di quanto indicato dal Piano per la sostenibilità ambientale dei consumi del settore della pubblica amministrazione e sono adottati con Decreto del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica.
Sul sito ufficiale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica è possibile trovare il riferimento ai CAM vigenti.
Il percorso di definizione e aggiornamento dei CAM si inserisce in una strategia più ampia che punta a rendere la pubblica amministrazione un esempio virtuoso di sostenibilità ambientale.
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