Fino al 2 aprile 2024 sarà possibile partecipare all’indagine RUP 2024, realizzata volta a raccogliere suggerimenti e proposte da parte dei Responsabili Unici del Progetto italiani in merito alla gestione degli appalti e delle concessioni di lavori pubblici, forniture e servizi e all’attuazione degli interventi, anche alla luce delle novità introdotte dal nuovo Codice.
L’indagine si svolge nell’ambito dell’Osservatorio Nazionale RUP, istituito all’interno del Piano Nazionale Formazione Appalti, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, IFEL, SNA, ITACA, in collaborazione con ANAC, CONSIP e la Rete degli Osservatori regionali dei contratti pubblici
L’Indagine è volta raccogliere suggerimenti e proposte da parte dei Responsabili Unici del Progetto italiani ed ad individuare la criticità che vengono riscontrate per ciascuna fase del procedimento e alle competenze possedute e necessarie per lo svolgimento delle proprie attività.
L’Indagine è particolarmente importante alla luce dell’approvazione del nuovo Codice dei Contratti Pubblici. In particolare l’Indagine verte su cosa non funziona nella gestione degli appalti? Come migliorarli? Quali sono le criticità che vengono avvertite di più dagli addetti ai lavori, in particolare i Rup, responsabili unici del progetto? Quali competenze vanno migliorate, anche alla luce del nuovo Codice appalti?
I risultati, trattati in forma aggregata, confluiranno nella seconda edizione del rapporto di ricerca “Osservatorio RUP” di cui verrà data ampia diffusione e contribuiranno alla definizione dei percorsi formativi, destinati al personale delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza, erogati dalla PNRR Academy in materia di contratti pubblici, anche in attuazione della strategia professionalizzante.
Sotto il link al primo Rapporto RUP realizzato nel 2023

Per partecipare alla rilevazione si può rispondere dal 4 marzo al 2 aprile 2024 al questionario anonimo disponibile a questo link.
In caso di problemi o difficoltà nella compilazione del questionario è possibile scrivere ai seguenti indirizzi e-mail specificando sempre il nome del proprio ente di appartenenza:
Ricordiamo che ANAC con Comunicato del 6 marzo 2024 ha concesso la possibilità, in via transitoria, ai responsabili di fase di “accreditarsi” come RUP (Responsabili unici del progetto) per utilizzare i sistemi dell’Autorità.
Successivamente, con il parere a firma del Presidente N.8/2023, l’Autorità ha chiarito quali sono i requisiti professionali obbligatori per la scelta del RUP.