Entro il 31 gennaio le PA devono predisporre e pubblicare il Piano anticorruzione 2024-2026 nell’ambito dell’adozione del PIAO, il Piano integrato di attività e organizzazione (da adottare entro il 15 aprile 2024) da parte degli Enti locali ai sensi dell’articolo 6 del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80.
Lo prevede un Comunicato del Presidente ANAC del 10 gennaio 2024 .
A proposito della redazione del Piano nazionale anticorruzione 2024-2026, l’ANAC ricorda le semplificazioni che furono introdotte già nel PNA 2022 per amministrazioni ed enti con meno di 50 dipendenti:
Se negli anni precedenti le PA avevano già predisposto un Piano anticorruzione, potevano confermarlo nel triennio successivo, con apposito atto motivato dell’organo di indirizzo.
Tuttavia, occorre che nell’anno precedente:
L’ANAC ha ulteriormente ricordato che per consentire ai Responsabili della Prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) di svolgere adeguatamente tutte le attività connesse alla predisposizione della sezione anticorruzione e trasparenza del PIAO o dei Piani triennali di prevenzione della corruzione e della trasparenza è necessario redigere una Relazione annuale sulla base della Scheda per la relazione annuale del RPCT 2023 pubblicata sul sito di ANAC e sulla base delle indicazioni del comunicato del presidente ANAC dell’8 novembre 2023.
La relazione va poi pubblicata sul sito dell’ente all’interno della sezione “Amministrazione trasparente”/”Società trasparente”, sotto-sezione “Altri contenuti – prevenzione della corruzione”.
Il Piano Nazionale Anticorruzione – P.N.A, previsto con Legge 6 novembre 2012 n. 190 in vigore il 28 novembre 2012 è un sistema organico di prevenzione della corruzione, il cui aspetto caratterizzante consiste nell’articolazione del processo di formulazione e attuazione delle strategie di prevenzione della corruzione su due livelli:
La funzione principale del P.N.A. è quella di assicurare l’attuazione coordinata delle strategie di prevenzione della corruzione nella pubblica amministrazione, elaborate a livello nazionale e internazionale.
Le indicazioni per l’articolazione del Piano sono contenute nella Legge 190/2012