17.11.25
Fino al 20 aprile sarà possibile accedere alla bozza di prassi UNI redatta in collaborazione con Edinnova (che raccoglie la filiera dell’edilizia promossa da Confindustria Bergamo e Ance Bergamo) sulla “Gestione digitale della documentazione in materia di tutela della salute e sicurezza del lavoro nei cantieri temporanei e mobili”.
In cosa consiste questa futura Prassi e come partecipare alla sua elaborazione?
Il documento – elaborato dal Tavolo “Gestione digitale della documentazione di sicurezza per l’accesso al cantiere” – intende definire i requisiti ed i livelli di sviluppo per la realizzazione di un ambiente informativo condiviso e collaborativo, supportato da strumenti digitali, atto alla gestione della documentazione in materia di tutela della salute e sicurezza del lavoro nei cantieri temporanei o mobili in conformità alla legislazione vigente.
La Prassi definisce quindi la modulistica utile allo scopo, che può essere digitalizzabile: per questo delinea le attività documentali inerenti alla salute e la sicurezza nei cantieri temporanei o mobili, con l’obiettivo di semplificare le procedure di inserimento dei documenti nell’ACDat, (acronimo per Ambiente di Condivisione Dati / Common Data Environment), la loro consultazione e la loro verifica.
Ciò permette di renderne più efficiente e uniforme l’approccio in termini di flussi e contenuti digitali, a vantaggio delle fasi di condivisione e verifica documentale e dei diversi passaggi normativi previsti.
La Prassi descrive le modalità gestionali a “sviluppo informatizzato crescente”, che i soggetti interessati possono essere in grado di attuare nelle rispettive organizzazioni.
Non dà però indicazioni per la predisposizione e/o applicazione di un piano per la salute e sicurezza all’interno di un cantiere.
Interessati alla Prassi sono gli attori impegnati in cantiere per tutelare la salute e la sicurezza di lavoratori, utenti del cantiere e terzi.
L’impiego della presente UNI/PdR può essere previsto:
La Prassi si concentra quindi sulle esigenze e sui requisiti essenziali per la progettazione e l’implementazione di un sistema informativo efficace in base a livelli di sviluppo del sistema.
Quanto all’AMBIENTE CONDIVISIONE DATI (ACDat) la Prassi specifica che i documenti possono essere classificati in base al loro stato di lavorazione, la cui progressione è correlata al naturale sviluppo del cantiere. La relativa denominazione ed il significato dei quattro stati utilizzabili sono in conformità alla serie UNI 11337.
L’ACDat è una fonte informativa concordata, per una determinata commessa o cespite immobile, per raccogliere, per gestire e per inoltrare ciascun contenitore informativo per tutta la durata della gestione di una commessa.