Con Decreto 11 maggio 2016, il Ministero Infrastrutture ha istituito il SINFI – Sistema informativo nazionale federato delle infrastrutture al fine di incentivare gli investimenti infrastrutturali sulla rete a banda ultralarga, in accordo con gli obiettivi dell’Agenda digitale europea e la strategia italiana per la banda ultralarga.
Il Decreto stabilisce
le regole tecniche per la definizione del contenuto del Sistema, le modalità di prima costituzione, di raccolta, di inserimento e di consultazione dei dati, nonché le regole per il successivo aggiornamento, lo scambio e la pubblicità dei dati territoriali detenuti dalle singole amministrazioni competenti, dagli altri operatori di rete e da ogni proprietario o gestore di infrastrutture fisiche funzionali ad ospitare reti di comunicazione elettronica.
Le informazioni del SINFI
Nel SINFI saranno contenute e rese accessibili tutte le
informazioni relative alle infrastrutture, a partire dall’entrata in vigore del DM 11/5/2016 () e alla sua implementazione dovranno partecipare tutte le amministrazioni pubbliche titolari e detentrici delle informazioni e gli operatori di rete e gestori di infrastrutture fisiche per la propria competenza, e secondo i criteri previsti all’Allegato A. Le informazioni richieste dall’Allegato A devono essere resi disponibili
in formato dati di tipo aperto ed interoperabile, elaborabili elettronicamente e georeferenziati, senza compromettere il carattere riservato dei dati sensibili, ed archiviati secondo i criteri, le modalità e le tempistiche indicate dall’allegato A.
L’Organizzazione del Sistema
Il Ministero Infrastrutture, soggetto gestore del SINFI, può sottoscrivere
Accordi di programma con le amministrazioni che contribuiscono alla costituzione ed aggiornamento dello stesso Sistema e si avvale della società in house – Infratel Italia S.p.a. – per le attività tecnico-operative ed il coordinamento. Un prossimo decreto costituirà
un Comitato di coordinamento e monitoraggio composto da rappresentanti dei Ministeri, delle autorità competenti, di AGID, delle regioni e dei comuni, quest’ultimi designati rispettivamente dalla Conferenza dei presidenti delle Regioni e dall’ANCI. Avrà compiti di indirizzo tecnico, di raccordo operativo tra le amministrazioni che ne fanno parte ed assicurerà il monitoraggio sullo stato di avanzamento del sistema; potranno esservi invitati anche i rappresentanti degli operatori di rete e dei gestori di infrastrutture fisiche di volta in volta interessati ai lavori.
Decorrenza degli Obblighi per i partecipanti al SINFI
Gli obblighi degli operatori di Rete decorrono
a 90 giorni dalla pubblicazione del Decreto in Gazzetta (avvenuta il 16 giugno), mentre per le pubbliche amministrazioni titolari e detentrici delle informazioni tali obblighi decorrono
dal centottantesimo giorno dalla data di pubblicazione del DM 11/5/2016. Entro i medesimi termini deve essere comunicata dai medesimi soggetti l’eventuale indisponibilità di dati da inserire nel SINFI.
Riferimenti normativi:
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
DECRETO 11 maggio 2016
Istituzione del SINFI – Sistema informativo nazionale federato delle infrastrutture.
GU n.139 del 16-6-2016