Bangladesh, per i lavoratori del tessile primo passo verso condizioni più umane

La tragedia del Rana Plaza, costata più di 1.100 vite umane, ha aperto uno squarcio su una realtà che le organizzazioni per i diritti umani vanno denunciando da anni. E sembra aver richiamato tanto le imprese occidentali quanto le autorità bangladesi alle loro responsabilità.
Il governo di Dacca ha incaricato una commissione di lavorare a un aumento dei salari minimi. E ne ha creata un’altra per ispezionare gli stabili che ospitano migliaia di fabbriche e che spesso non rispettano le più basilari norme anti-incendio e anti-infortunistiche.