Bradisismo: cosa prevede il Decreto sulla Prevenzione del rischio sismico nei campi flegrei (DL 140/2023)

In Gazzetta ufficiale il DECRETO-LEGGE 12 ottobre 2023, n. 140 convertito con modificazioni dalla L. 7 dicembre 2023, n. 183 (in G.U. 11/12/2023, n. 288) che introduce misure urgenti di prevenzione del rischio sismico connesso al fenomeno bradisismico nell’area dei Campi Flegrei.

Fra le novità l’adozione di un piano straordinario di analisi della vulnerabilità delle zone edificate direttamente interessate dal fenomeno bradisismico (art.2) con una Pianificazione speditiva di emergenza (art.4), un piano di comunicazione alla popolazione (art.3) ed un piano di emergenza per il territorio. Infine, il Decreto detta disposizioni urgenti in materia di protezione civile e assegna dei compiti di monitoraggio alla Regione Campania e alla Città Metropolitana di Napoli (Artt. 5,6 e 7).

Vediamo tutti questi elementi nello specifico.

Cos’è il Bradisismo?

Il bradisismo (letteralmente movimento lento del suolo) è un fenomeno sismico che avviene con modalità diverse nel tempo, portando sia al sollevamento che alla subsidenza dell’area interessata. Il fenomeno caratterizza l’area flegrea ma è ben noto anche in altre caldere vulcaniche nel mondo con il nome di risorgenza calderica.

Cosa contiene il Piano straordinario di vulnerabilità?

Il Decreto introduce la possibilità di adottare un piano straordinario di analisi della vulnerabilità delle zone edificate direttamente interessate dal fenomeno bradisismico, che dovrà essere approvato con decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, di concerto con il Ministro dell’economia, d’intesa con il Presidente della Regione Campania e sentiti la Città Metropolitana di Napoli e i Sindaci dei Comuni interessati.

Il piano sarà composto da 4 attività:

  1. uno studio di microzonazione sismica;
  2. un’analisi della vulnerabilità sismica dell’edilizia privata;
  3. un’analisi della vulnerabilità sismica dell’edilizia pubblica e un primo piano di misure per la mitigazione;
  4. un programma d’implementazione del monitoraggio sismico e delle strutture.

Sulla base dei dati di sollevamento bradisismico e della sismicità dell’area, il Dipartimento della protezione civile provvederà a una prima delimitazione urgente della zona di intervento. Per la celere attuazione del piano, il Dipartimento si avvale di una struttura di supporto.

Cosa prevede il piano di comunicazione alla popolazione

Inoltre, si definisce il piano di comunicazione alla popolazione, approvato dalla Regione Campania, in raccordo con il Dipartimento della protezione civile. Tale piano concerne il potenziamento d’iniziative già avviate e lo sviluppo di nuove iniziative finalizzate alla diffusione della conoscenza dei rischi, con specifico riguardo alle persone con disabilità.

Entro 60 giorni, il Governo prevede la definizione del piano di emergenza per il territorio interessato dal fenomeno bradisismico, basato sulle conoscenze di pericolosità elaborate dai Centri di competenza e che contiene le procedure da adottare in caso di aggravamento del fenomeno in atto.

Monitoraggio e verifica nelle zone oggetto di bradisismo

Il Governo intende anche introdurre misure urgenti per la verifica della funzionalità delle infrastrutture di trasporti e di altri servizi essenziali. La Regione Campania dovrà coordinare le attività di verifica delle criticità per assicurare la funzionalità delle infrastrutture di trasporto.

In vista anche il potenziamento della risposta operativa territoriale di protezione civile. In particolare, la Città Metropolitana di Napoli coordinerà:

  • la ricognizione dei fabbisogni urgenti relativamente al reclutamento di personale a tempo determinato, da impiegare per dodici mesi per il potenziamento della struttura comunale di protezione civile;
  • l’acquisizione di materiali necessari per garantire un’efficace gestione delle attività di protezione civile;
  • l’allestimento di aree e strutture temporanee per l’accoglienza della popolazione.