12.11.25
Pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro il Decreto n. 143/2021 in materia di congruità della manodopera in edilizia annunciato dal Ministro Orlando in audizione alla Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia e presentato nei suoi contenuti sulle pagine del ministero del lavoro.
Il provvedimento punta a combattere il fenomeno del lavoro nero in edilizia e a far sì che la manodopera utilizzata nei cantieri edili sia effettivamente in misura proporzionata all’incarico affidato all’impresa, e prevede misure che saranno applicate dal 1° novembre 2021.
La verifica della congruità riguarda sia i lavori pubblici sia quelli privati (questi ultimi di valore pari o superiore a 70.000 euro) ed è eseguita in relazione agli indici minimi di congruità riferiti alle singole categorie di lavori, come riportati nella Tabella allegata all’Accordo collettivo del 10 settembre 2020.
L’attestazione di congruità sarà rilasciata, entro 10 giorni dalla richiesta, dalla Cassa Edile/Edilcassa territorialmente competente, su istanza dell’impresa affidataria o del soggetto da essa delegato oppure del committente. Qualora non sia riscontrata la congruità, è previsto un meccanismo di regolarizzazione, in mancanza della quale l’esito negativo della verifica di congruità riferita alla singola opera (pubblica o privata) incide dalla data di emissione sulle successive verifiche di regolarità contributiva finalizzate al rilascio del DURC online per l’impresa affidataria.
La verifica della congruità – si riferisce all’incidenza della manodopera relativa allo specifico intervento realizzato nel settore edile, sia nell’ambito dei lavori pubblici che di quelli privati eseguiti da parte di imprese affidatarie, in appalto o subappalto, ovvero da lavoratori autonomi coinvolti a qualsiasi titolo nella loro esecuzione”.
Il decreto, che punta a combattere il fenomeno del lavoro nero in edilizia e a far sì che i lavoratori nei cantieri siano effettivamente in numero proporzionato all’incarico affidato all’impresa, saranno applicate dal 1° novembre 2021. Al momento, dopo la firma del ministro Orlando, il decreto è alla Corte dei Conti per le consuete verifiche.
Il comitato, composto da rappresentanti delle amministrazioni coinvolte e delle parti sociali del settore edile avrà il compito di monitorare l’andamento del nuovo sistema di verifica della congruità, in relazione ai lavori edili iniziati dal primo novembre 2021, anche al fine di individuare eventuali interventi integrativi e correttivi sulla base delle evidenze applicative rilevate.
Fanno parte del comitato e resteranno in carica per il prossimo triennio, i seguenti componenti:
EPC Editore ha realizzato un volume dal titolo: “I costi della sicurezza” con la valutazione dei costi necessari a definire una corretta gestione delle interferenze, nell’ottica di un’attenta e puntuale valutazione del rischio per quanto riguarda la progettazione delle misure di prevenzione.
Il Volume è un frutto del lavoro di un gruppo di esperti che opera quotidianamente nell’ambito della gestione e del coordinamento della sicurezza nei cantieri edili, sia in ambito di opere private che in ambito di appalti pubblici.
12.11.25
07.11.25