Ance commenta le parti del DL 104/2013, convertito con legge 8 novembre 2013, n. 128, che conferma con integrazioni, la norma del testo sulla promozione di mutui per il finanziamento di interventi di edilizia scolastica e universitariaANCE sottolinea come per la
programmazione triennale 2013-2015, le Regioni interessate possono essere autorizzate dal
Ministero dell’economia e delle finanze, d’intesa con il
MIUR e il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, a stipulare appositi mutui trentennali, con oneri di ammortamento a totale carico dello Stato, con la Banca europea per gli investimenti; Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa; Cassa Depositi e Prestiti Spa; soggetti autorizzati all’esercizio dell’attività bancaria.
Quanto agli
interventi ammessi, ANCE annovera interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico di immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica e di immobili adibiti ad alloggi e residenze per studenti universitari, di proprietà degli enti locali, nonché costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici e la realizzazione di palestre o interventi su palestre esistenti).
Lo stanziamento con i contributi pluriennali è di
40 milioni annui per la durata dell’ammortamento del mutuo, a decorrere dall’anno 2015.
Esclusi dai limiti del patto di stabilità interno delle Regioni i pagamenti effettuati dalle Regioni, connessi all’attivazione dei mutui. Entro
tre mesi dall’entrata in vigore della legge di conversione, sarà emanato un
decreto interministeriale che individuerà le modalità di attuazione delle predette disposizioni, in conformità ai contenuti dell’Intesa sottoscritta in Conferenza Unificata il
1° agosto 2013 sull’attuazione dei piani di edilizia scolastica formulati ai sensi dell’articolo 11, commi 4-bis e seguenti, del
DL 179/2012, convertito dalla
legge 221/2012.