Nell’audizione del 27 luglio alla Camera presso le Commissioni riunite 1ª (Affari Costituzionali) e 8ª (Lavori pubblici, comunicazioni) del Senato della Repubblica, la Rete Professioni tecniche ha dato un contributo alle proposte emendative in in materia di lavori pubblici e di edilizia in vista della conversione in legge del decreto-legge 76/2020, c.d. DL Semplificazione (vedi qui il nostro aggiornamento).
Le riassumiamo in breve:
• incentivare gli
investimenti pubblici con procedure semplificate per le gare di progettazione di lavori
• semplificare i contenuti necessari dei livelli di progettazione
• meno onerosa la partecipazione alle gare di
affidamento diretto• nomina
Collegio Tecnico Consultivo di comune accordo fra Stazione appaltante ed appaltatore e componenti esperti
• istituzione di un
Fondo di rotazione per l’affidamento di servizi d’ingegneria ed architettura
• assicurare
regolarità fiscale dei concorrenti alla procedura di gara
• massima attuazione agli
incentivi in tema di ecobonus e sismabonus•
minor controllo da parte della P.A. sugli Ordini e Collegi territoriali
• incrementare
l’uso della PEC, ed assicurando al completamento dei percorsi di transizione digitale, con l’obiettivo di agevolarne l’operatività e di velocizzare le comunicazioni tra professionista ed amministrazioni
Anche in questa occasione la RPT ha fornito il proprio contributo ai lavori parlamentari attraverso la presentazione di una memoria che riporta le
RETE PROFESSIONI TECNICHE – conversione DL Semplificazione, maggiori incentivi ad investimenti pubblici e semplificazione dei livelli di progettazione
È stata segnalata l’opportunità di introdurre una serie di
modifiche al decreto finalizzate ad incentivare gli investimenti pubblici durante il periodo emergenziale, prevedendo per le gare di progettazione di lavori di ingegneria e architettura – sia d’importo sotto soglia che sopra soglia – l’utilizzo delle procedure semplificate già previste per l’affidamento di lavori, servizi e forniture.
La RPT ha allo stesso tempo proposto l’introduzione di
disposizioni volte a chiarire e semplificare i contenuti necessari dei livelli di progettazione ed ha ribadito la necessità di rilanciare le attività dei professionisti tecnici prevedendo, sino al 31 dicembre 2021, l’affidamento prioritario dei servizi di progettazione agli operatori economici di cui all’art. 46, co. 1 del codice e disponendo, pertanto, la opportuna esternalizzazione dell’affidamento della progettazione, allo scopo di qualificare il progetto e di rendere l’iter amministrativo più snello.
RETE PROFESSIONI TECNICHE – conversione DL Semplificazione, affidamento diretto più agevole e caratteristiche del Collegio Tecnico Consultivo
Ai Senatori riuniti è stata inoltre segnalata l’urgenza di rendere
meno onerosa la partecipazione alle gare di affidamento diretto, senza tuttavia incidere negativamente sulle disposizioni a tutela della legalità e trascurare in particolare le misure antimafia.
Successivamente, per superare problematiche relative ai contratti in corso d’opera e per agevolare il lavoro dei professionisti tecnici, è stato previsto che
il Collegio Tecnico Consultivo, previsto dal decreto, sia nominato di comune accordo fra Stazione appaltante ed appaltatore e, comunque, composto da soggetti dotati di
esperienza pratica nel settore. Al medesimo scopo di favorire le attività dei professionisti e stimolare il mercato, è stata proposta l’istituzione di un
Fondo di rotazione per l’affidamento di servizi d’ingegneria ed architettura e la relativa cabina di regia da istituire presso il MIT.
RETE PROFESSIONI TECNICHE – conversione DL Semplificazione, regolarità fiscale dei concorrenti alla procedura di gara
Di particolare rilevanza la modifica relativa alla
regolarità fiscale dei concorrenti alla procedura di gara, volta, da un lato a tutelare le posizioni della stazione appaltante e, dall’altro, ad eliminare la possibilità di esclusione dell’operatore economico che non sia in regola con il pagamento di imposte e tasse qualora questi abbia pagato o si sia impegnato a pagare nel corso della procedura di gara.
RETE PROFESSIONI TECNICHE – conversione DL Semplificazione, ecobonus e sismabonus
Sono stati, poi, proposti una serie di interventi volti a dare la massima attuazione agli incentivi in tema di ecobonus e sismabonus: da una effettiva implementazione del
principio di sussidiarietà dalle amministrazioni nei confronti dei professionisti tecnici ad una serie di norme volte a snellire il d.P.R. 380/2001, nelle more della sua integrale riforma.
RETE PROFESSIONI TECNICHE – conversione DL Semplificazione, ecobonus e sismabonus controllo da parte della P.A. sugli Ordini e Collegi territoriali e responsabilità professionale
Gli interventi di modifica hanno inoltre riguardato anche la
limitazione del controllo da parte della P.A. sugli Ordini e Collegi territoriali che, per loro natura, non utilizzano finanza pubblica per il loro funzionamento. Con riguardo agli Ordini e Collegi è stata poi prevista una rimodulazione della propria potestà impositiva entro i limiti strettamente necessari a coprirne le spese di gestione.
Particolare accento è stato posto sulla
responsabilità professionale, in particolar modo sul termine di decorrenza dei termini prescrizionali, affinché si eviti ogni potenziale preclusione irragionevole all’attività professionale.
è un’associazione fondata nel 2013 che riunisce 9 Consigli nazionali di Ordini e Collegi professionali di area tecnica e scientifica.