Segnaliamo, presso il polo museale di Santa Caterina a Treviso tra il 28 e il 30 settembre l’evento TREVISO FORENSIC, un appuntamento imperdibile per chi vuole parlare di “Ingegneria Forense”. Per la prima volta in Italia oltre 400 partecipanti da università, enti pubblici, professioni tecniche e giuridiche si daranno appuntamento e si confronteranno su questa affascinante disciplina che ha molti punti di contatto col mondo della Sicurezza. Vediamo perchè!
Ma
cosa si deve intendere per “Ingegneria Forense”? “Essa rappresenta una nuova disciplina tecnica, non ancora pienamente riconosciuta in ambito nazionale, che mira ad applicare i metodi e le conoscenze scientifiche dell’ingegneria al processo di analisi di problemi tecnici nell’ambito dei procedimenti penali, civili ed amministrativi ” dichiarano gli ingegneri Alberto Pivato e Linda Tassinari organizzatori dell’evento per conto dell’Ordine degli Ingegneri di Treviso.
Sempre più questa specifica disciplina sta assumendo
un ruolo determinante nel sistema giustizia e diviene, per la sua natura di scienza oggettiva e logica, elemento cardine a sostegno dell’attività di indagine/investigazione durante le attività giudiziarie.
Certo – sostengono gli organizzatori – si deve cercare di superare
la cosiddetta sindrome “CSI” ovvero quella distorsione della realtà causata dal proliferare di moltissime serie televisive (CSI Miami, CSI New York, CSI Cyber, Senza Traccia, NCSI, Cold Case, Numbers, Criminal Minds, Bones e the Mentalist per citarne alcune) nella quale la “scienza” permette di determinare in tempi brevissimi, con assoluta certezza e nel 100% dei casi il “colpevole” o “la causa”.
In futuro la vera sfida di appuntamenti, come quello organizzato dall’
Ordine degli Ingegneri di Treviso, sarà quella di consolidare ed arricchire una vera
cultura dell’Ingegneria Forense sia nei confronti dei professionisti che la esercitano, ma anche – e forse soprattutto – nei confronti di coloro che nel sistema giustizia ne utilizzano il servizio (avvocati, giudici, etc.).