12.11.25
Con DECRETO 7 maggio 2021 il Ministero delle infrastrutture e delle Mobilità sostenibili ripartisce fra Provincie e Città metropolitane, il fondo da 1.150.000.000 di euro (previsto dal DL 14 agosto 2000, n. 104 conv. con L.n.126/2000) destinato a:
Il Decreto 7 maggio 2021 ripartisce le risorse per Provincie e Città metropolitane in tre tranche temporali:
All’art. 2 si indicano i criteri per la ripartizione delle risorse tra le province e le città metropolitane, rispetto a:
a) consistenza della rete viaria;
b) parco circolante mezzi;
c) vulnerabilità fenomeni naturali.
Per il calcolo del piano di riparto delle risorse, ciascun criterio ha poi riferiti dei pesi di ponderazione (si veda allegato 2 al Decreto 7 maggio 2021):
a. Consistenza della rete viaria – peso 25 per cento, articolato nei seguenti parametri:
b. Parco circolante mezzi – peso del 25 per cento, articolato nei seguenti parametri:
c. Vulnerabilità fenomeni naturali, peso del 50 per cento, articolato secondo i seguenti parametri:
Le risorse assegnate con Decreto 7 maggio 2021 possono includere il finanziamento delle seguenti attività coerenti con i contenuti e le finalità della legge e del decreto:
Il decreto pone al 31 dicembre 2021 il termine per la certificazione della avvenuta realizzazione degli interventi finanziati con apposita comunicazione al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili attraverso il sistema di monitoraggio previsto ai sensi del decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229.
La revoca delle risorse avviene (art.6) in caso di
Non si procede a revoca in caso di mancato rispetto del termine in presenza di contenzioso o in caso di calamità naturali che abbiano interferito con la realizzazione degli interventi, ovvero per cause non imputabili ai soggetti attuatori.
Qualora si rendano disponibili ulteriori risorse (art.7) si procederà all’assegnazione delle stesse in proporzione ai coefficienti del piano di riparto, previa presentazione di un programma integrativo d’interventi per le annualità oggetto di rifinanziamento.
Il Decreto 7 maggio 2021 all’art.8 indica la Struttura tecnica di missione per l’indirizzo strategico, lo sviluppo delle infrastrutture e l’alta sorveglianza come addetta al monitoraggio delle attività indicate nel decreto. Il Sistema viene alimentato dalla trasmissione delle informazioni anagrafiche, fisiche, finanziarie e procedurali da parte delle Stazioni appaltanti e titolari degli interventi identificati dal CUP.
Per la progettazione di infrastrutture Il Building Information Modeling (BIM) rappresenta il sistema di gestione digitale dei processi informativi per la progettazione, la costruzione e la gestione di opere lineari.
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A proposito di messa in sicurezza delle strade, EPC Editore ha realizzato una Guida pratica alla corretta applicazione dei decreti Ministeriali 05/11/01 (G.U. n. 3 del 04/01/02), 22/04/04 (G.U. n. 147 del 25/06/04) e 19/04/06 (G.U. n. 170 del 24/07/06) per la progettazione delle strade.
12.11.25
07.11.25