La futura specifica tecnica, di competenza del
CTI-Comitato Termotecnico Italiano, integra la
UNI/TS 11300 ai fini della determinazione della
prestazione energetica per la classificazione degli edifici e fornisce precisazioni e metodi di calcolo per determinare il
fabbisogno di energia primaria degli edifici in modo univoco e riproducibile applicando la normativa tecnica di riferimento.
Tali precisazioni e metodi di calcolo riguardano, in particolare:
– le
modalità di valutazione dell’apporto di energia rinnovabile nel bilancio energetico;
– la
valutazione dell’energia elettrica esportata;
– la
definizione delle modalità di compensazione dei fabbisogni con energia elettrica attraverso energia elettrica prodotta da rinnovabili;
– la
valutazione dell’energia elettrica prodotta da unità cogenerative.
Da
mercoledì 24 luglio, e sino al 8 agosto, tutti i soggetti interessati possono inviare il proprio commento nelle pagine web
dell’Inchiesta pubblica preliminare, segnalando eventualmente il proprio interesse a partecipare ai lavori di normazione