12.11.25
Dal 1° luglio 2023, il nuovo Codice Appalti ha previsto il sistema di qualificazione delle stazioni appalti.
Parallelamente, UNI pubblica la UNI/PdR 143:2023, prassi di riferimento che definisce il sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti.
Vediamo le sue finalità a cosa si applica e cosa prevede.
La prassi è liberamente scaricabile dal sito UNI dietro registrazione.
La prassi di riferimento intende definire un modello di sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti, prevedendo una disciplina che indichi in maniera chiara i requisiti e i relativi punteggi necessari al fine dell’ottenimento della qualificazione. Si tratta di uno strumento operativo e immediatamente applicabile da ogni amministrazione, compatibilmente con le disposizioni legislative e in conformità alle linee guida approvate da ANAC con delibera n. 441/2022, al fine di governare in modo completo il processo di qualificazione finalizzato alla razionalizzazione delle amministrazioni aggiudicatrici e alla loro professionalizzazione.
La qualificazione può riguardare le seguenti tipologie contrattuali:
La prassi non si applica nei confronti degli enti aggiudicatori che non sono amministrazioni aggiudicatrici, dei soggetti privati tenuti all’osservanza delle disposizioni del Codice dei Contratti Pubblici e dei soggetti qualificati di diritto.
La qualificazione non è altresì richiesta per effettuare affidamenti di servizi e forniture di importo inferiore alla soglia europea e di lavori di manutenzione ordinaria d’importo inferiore a un milione di euro mediante utilizzo autonomo degli strumenti telematici di negoziazione messi a disposizione dalle centrali di committenza qualificate.
La qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza attesta la loro capacità di gestire direttamente il complesso delle attività che caratterizzano il processo di acquisizione di un bene, servizio o lavoro in relazione ai seguenti ambiti:
Il Sistema ha lo scopo di attestare la capacità delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza di progettare, di svolgere ed eseguire secondo criteri di qualità, efficienza, tempestività, correttezza e professionalità l’insieme delle attività che caratterizzano il processo di affidamento di lavori, servizi e forniture.
La qualificazione è necessaria per svolgere procedure di affidamento di importo superiore alle soglie previste in materia di qualificazione, pari a 500.000 € per i lavori, e alle soglie previste per l’affidamento diretto per i servizi e le forniture.
La qualificazione non è richiesta per lo svolgimento di procedure con importi inferiori a tali soglie e per l’effettuazione di ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza e dai soggetti aggregatori.
12.11.25
07.11.25