In Gazzetta ufficiale n.282 del 3 dicembre 2015) è stato pubblicato il DPCM del 12 ottobre 2015 che ripartisce la somma di 40 milioni per le annualità 2014 e 2015, per lavori di adeguamento alla normativa antisismica delle scuole
In Fondo darà priorità agli interventi esecutivi e cantierabili o a quelli definitivi e appaltabili e riguarderà interventi di – adeguamento strutturale e antisismico di edifici scolastici; – costruzione di nuovi edifici scolastici di proprietà pubblica in sostituzione di quelli esistenti a elevato rischio sismico. – costruzione di nuovi edifici scolastici di proprietà pubblica, nei casi in cui sia indispensabile sostituire quelli esistenti a elevato rischio sismico per i costi eccessivi dell’adeguamento rispetto alla nuova costruzione o per obiettive, riconosciute e documentate situazioni di rischio areale
Saranno le Regioni e le Province autonome a ripartire la somma complessiva di euro 40.000.000,00 per le annualità 2014 e 2015. Per quanto riguarda l’annualità 2016, la ripartizione verrà effettuata con appositi decreti del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, sentito il Dipartimento della protezione civile, sulla base delle disponibilità finanziarie a favore delle Regioni e delle Province autonome beneficiarie nonché sulla base degli eventuali aggiornamenti dei livelli di rischiosità sismica delle scuole esistenti.
Riferimenti normativi: DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 12 ottobre 2015 Definizione dei termini e delle modalità di attuazione degli interventi di adeguamento strutturale e antisismico, in attuazione dell’art. 1, comma 160, della legge 13 luglio 2015, n. 107.