Con Decreto 23 maggio 2019 (in GU .161 del 11-07-2019) è stato approvato lo statuto del Consorzio nazionale per il riciclaggio di rifiuti di beni in polietilene (ai fini e per gli effetti dell’art. 234, comma 3, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152).
In base all’art.234 del Codice Ambiente (D.Lgs. n.152/2006) il Consorzio ha il fine di razionalizzare, organizzare e gestire la raccolta e il trattamento dei rifiuti di beni in polietilene, ed il comma 3 ne conferma la personalità giuridica di diritto privato senza scopo di lucro.
L’art. 206-bis attribuisce al Ministero dell’ambiente le funzioni di vigilanza e controllo in materia di gestione dei rifiuti, con particolare riferimento alla prevenzione della produzione della quantità e della pericolosità dei rifiuti ed all’efficacia, all’efficienza ed all’economicità della gestione degli stessi.
Lo statuto (
il cui testo è disponibile anche sulle pagine del Ministero dell’Ambiente), ha durata
fino al 2050 (prorogabile) ed ha come obiettivo statutario quello di
favorire il ritiro dei beni in polietilene per il riciclaggio e recupero.
Assicura la raccolta e il riciclaggio dei rifiuti anche tramite
intermediazione e commercio senza detenzione dei beni, fornendo anche assistenza nella creazione di circuiti ed impianti di recupero.
Inoltre, promuove
la valorizzazione delle frazioni di polietilene non riutilizzabili, oltre alla informazione e formazione per ridurre il consumo di materiali e favorire corrette gestioni di questi beni ed i sistemi di restituzione, raccolta e recupero.
Fanno parte del Consorzio i produttori e importatori di beni in polietilene in categoria A, B e C e consorziati “aggiunti”, produttori e importatori di materia prima in polietilene in categoria D, imprenditori che effettuano raccolta, trasporto e stoccaggio di rifiuti in polietilene in categoria E.
All’art.5 si spiegano
le procedure di ammissione dei consorziati, le quote di partecipazione, diritti e obblighi dei consorziati (art.7) e le sanzioni (art.8) e le procedure per la cessazione della qualità di consorziato.
Un titolo specifico dello Statuto riguarda il
Fondo consortile ed i fondi di riserva (art.10), il finanziamento e funzionamento delle
attività del consorzio, gli organi consortili, le composizioni di assemblea (art.13), le fasi di convocazione (art.14) e le ipotesi di assemblea ordinaria (art.15) e straordinaria (art.16), il diritto di voto (art.17), le funzioni, convocazioni e competenze del Consiglio di amministrazione (artt.18,19 e 20), del presidente e del vicepresidente (art.21) e dell’Organo di controllo.
Riferimenti normativi:
DECRETO 23 maggio 2019 del MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
Approvazione dello statuto del Consorzio nazionale per il riciclaggio di rifiuti di beni in polietilene. (19A04522) (GU Serie Generale n.161 del 11-07-2019)