AGGIORNAMENTODurante il Consiglio dei Ministri di venerdì 19 luglio 2019, il Governo ha approvato, in esame definitivo il decreto legislativo che riporta la “Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni di cui al regolamento (UE) 2015/757 concernente il monitoraggio, la comunicazione e la verifica delle emissioni di anidride carbonica generate dal trasporto marittimo”
Il decreto, in attuazione dell’articolo 20 del regolamento introduce la disciplina sanzionatoria per la violazione delle norme in materia: era stato approvato in via preliminare nel Consiglio dei Ministri n.50 del 20 marzo.La finalità è collegata alla necessità per cui tutti i settori dell’economia, compreso il settore del
trasporto marittimo internazionale, concorrano alla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra.
Il testo quantifica in modo diverso
la sanzione pecuniaria amministrativa, a seconda che la condotta illecita consista nella inadempienza totale o parziale degli obblighi di monitoraggio, ovvero la violazione sia dovuta alla mancata predisposizione e trasmissione del
piano di monitoraggio o al mancato rispetto degli
obblighi di verifica periodica e di modifica del piano stesso. L’attività di vigilanza e di accertamento, ai fini dell’irrogazione delle sanzioni, è esercitata dal Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera.