Continua a livello europeo il cammino della Proposta della Commissione europea di modifica del Regolamento sui gas fluorurati (il Reg. n.517/2014) avanzata in aprile scorso. La proposta intende allineare il Regolamento F-Gas allo European Green Deal oltre che ai più recenti impegni a livello internazionale assunti con il Protocollo di Montreal dopo l’Emendamento di Kigali.
La Commissione europea ha proposto in aprile scorso due nuovi regolamenti per controllare in modo più rigoroso i gas fluorurati a effetto serra (gas fluorurati) e le sostanze che riducono lo strato di ozono (ozone depleting substances, ODS).
Insieme, le due proposte potrebbero comportare una riduzione totale delle emissioni di gas a effetto serra nell’UE di 490 milioni di tonnellate (CO2 equivalente) entro il 2050.
La proposta della Commissione:

Secondo l’EFCTC (il Comitato tecnico europeo per i fluorocarburi), è necessario valutare la fattibilità tecnica e gli effetti indesiderati della riduzione dei gas inclusa nella proposta europea anche alla luce della attuale crisi energetica e del potenziale aumento della domanda di F-gas.
Secondo il Comitato un’anticipata e più severa riduzione potrebbe avere ripercussioni negative come l’aumento del traffico illegale di gas fluorurati.
Il Comitato fa quindi il punto sullo stato del mercato nero degli idrofluorocarburi (HFC), gas refrigerante utilizzato nei frigoriferi domestici, commerciali e industriali, condizionatori d’aria e pompe di calore di abitazioni ed automobili.
Secondo il Comitato il mercato nero degli HFC potrebbe rappresentare fino a un terzo delle dimensioni del mercato legale di questi gas. Nel 2021 sono state 390 le segnalazioni anonime sulla piattaforma Action Line dell’EFCTC (che consente a chiunque sospetti un’attività fraudolenta di segnalarla in forma anonima) con 1595 violazioni, di cui 1.587 sono state risolte con successo; sempre nel 2021 sono state sequestrate oltre 230 tonnellate di gas HFC importate illegalmente.
Lo sviluppo di questo mercato sarebbe dovuto differenza tra le legislazioni adottate per regolamentare gli HFC nelle diverse zone economiche (l’UE ha la legislazione F-Gas sviluppata nel 2015 che mira a ridurli del 79% entro il 2030, ma nel frattempo è entrato in vigore l’Emendamento di Kigali al Protocollo di Montreal che prevede la riduzione graduale degli HFC a livello internazionale entro il 2047).
Un altro punto “debole” sarebbe il sistema di quote messo in atto dall’Unione Europea, che obbliga i produttori a ridurre le quantità di HFC immesse sul mercato: secondo il Comitato avrebbe generato nuove opportunità per i contrabbandieri di riempire il vuoto del mercato legale.
L’aumento del costo degli HFC nell’Unione Europea, dovuto a questo sistema ha portato quindi allo sviluppo del traffico illegale.
Il mercato nero di HFC minaccia le aziende del settore, priva gli Stati membri del gettito fiscale legato all’IVA e alle dogane, permette a una rete di criminalità organizzata di prosperare e mina gli sforzi dell’industria per raggiungere gli obiettivi climatici, denuncia il Comitato.
Secondo EFCTC la proposta europea di revisione delle misure di attuazione del regolamento sui gas fluorurati della Commissione europea, pubblicata nell’aprile 2022, è un primo passo con punti di forza:
Ma secondo il Comitato le sanzioni più severe sono necessarie anche per motivi di sicurezza e ambientali: lo stoccaggio, il trasporto e l’installazione impropria di HFC illeciti possono causare perdite che hanno un impatto sull’ambiente se non vengono gestiti correttamente e installati da un professionista.
L’EFCTC, pertanto propone
Il Comitato rivela che le associazioni degli utilizzatori a valle sarebbero preoccupati che ciò rischi di compromettere la transizione energetica degli Stati membri dell’UE, in particolare frenando lo sviluppo delle pompe di calore: la drastica riduzione delle quantità di gas fluorurati consentite sul mercato potrebbe inoltre dare origine a un fiorente mercato del commercio illegale.
“Una delle nostre principali preoccupazioni è che le riduzioni delle quantità di gas fluorurati disponibili sul mercato lo renderanno sempre più stretto e incoraggeranno il commercio illegale. Uno dei punti complessi di questa legge è che i produttori di apparecchiature si sono già adattati ai divieti e alle quote annunciati nel 2014, pianificando i loro investimenti. Purtroppo, dovranno riadattarsi molto rapidamente ai cambiamenti introdotti dalla revisione dei gas fluorurati”.
Nick Campbell, Presidente di EFCTC