13.11.25
In questa pagina seguiamo l’andamento infortunistico nazionale con i dati INAIL desunti dai BOLLETTINI TRIMESTRALI, pubblicati sul canale istituzionale.
Nel periodo compreso tra gennaio e giugno 2023, INAIL rileva nel BOLLETTINO di Gennaio-Giugno 2023:

296.665 denunce di infortunio, (il 22,40% in meno rispetto al periodo gennaio-giugno 2022).
Sono state 450 denunce di infortunio con esito mortale, a fronte delle 463 denunce rilevate nell’analogo periodo del 2022 (-2,81%).

Nel periodo gennaio-giugno 2023 le denunce di infortunio sono diminuite del 22,40%.
Dei 296.665 casi rilevati,

L’analisi territoriale per macroaree geografiche delle 450 denunce di infortunio con esito mortale evidenzia, per il periodo gennaio-giugno 2023,
Le regioni che mostrano aumenti sono: la Lombardia, con 11 casi in più, il Friuli Venezia Giulia (+9), la Liguria e la Campania (+8), l’Abruzzo (+7), l’Umbria (+6) e il Lazio (+2). In calo le denunce rilevate in Toscana, 12 casi in meno, in Piemonte (-7), in Puglia e Calabria (-6), in Emilia Romagna, Molise, nelle Marche e nel Veneto (-5), in Sicilia e nella provincia autonoma di Bolzano (-4), nella provincia autonoma di Trento (-3) e in Valle d’Aosta (-2). Infine, non si evidenziano variazioni in Sardegna, dove si sono rilevati 8 casi, e in Basilicata (4 casi).

Nel periodo gennaio-giugno 2023 le denunce di malattie professionali protocollate sono state 38.042, il 22,38% in più rispetto all’analogo periodo del 2022 (31.085).
Tutti i Bollettini Ufficiali INAIL con tutte le statistiche sono reperibili alla seguente pagina di INAIL.