13.11.25
In Gazzetta la Legge di conversione del Decreto FISCALE 2024, il DECRETO-LEGGE 9 agosto 2024, n. 113, anche noto come Decreto “OMNIBUS” (qui il testo coordinato).
Al suo interno viene confermata l’estensione (art.9) anche per l’anno scolastico e per l’anno accademico 2024-2025 della tutela assicurativa degli studenti e del personale del sistema nazionale di istruzione e formazione, della formazione terziaria professionalizzante e della formazione superiore, già prevista dal DECRETO LAVORO 2023 (art.18 del DL. n.48/23, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 luglio 2023, n. 85).
A disposizione 48 milioni di euro, spiega la Ministra Calderone in una Nota. “Si tratta di una decisione importante, finalizzata nel tempo a rendere strutturale una misura che questo Governo ha voluto introdurre per la prima volta, anche come segnale di attenzione costante a un tema prioritario qual è per noi la sicurezza”.
Il DECRETO FISCALE o OMNIBUS 2024 all’art.9 (comma 1 e 2) amplia il periodo di estensione transitoria dell’assicurazione INAIL contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali per i settori dell’istruzione e della formazione (comprese la formazione superiore anche universitaria e la formazione aziendale) per l’anno scolastico e l’anno accademico 2024/2025.
In base all’estensione transitoria ora oggetto di proroga, sono comprese nel regime assicurativo le categorie di soggetti analiticamente individuati dal citato comma 2 dell’articolo 18 del Decreto lavoro 2023 – operanti come
in relazione agli eventuali infortuni o malattie professionali occorsi in occasione delle attività di insegnamento-apprendimento.
La norma vigente a regime comprende invece nell’ambito dell’assicurazione INAIL, esclusivamente gli infortuni o malattie professionali occorsi in occasione di esperienze tecnico-scientifiche, esercitazioni pratiche o esercitazioni di lavoro ferma restando l’inclusione nel regime assicurativo di alcune categorie di soggetti in relazione alle specifiche attività lavorative svolte.
Di seguito l’art.9 del Decreto FISCALE 2024 che modifica l’art.18 del Decreto LAVORO 2023 (aggiunto il comma 4-bis)
Art. 9
Estensione della tutela assicurativa degli studenti e del personale
del sistema nazionale di istruzione e formazione, della formazione
terziaria professionalizzante e della formazione superiore per
l'anno scolastico e accademico 2024/2025 e misure urgenti per
l'avvio dell'anno scolastico 2024/2025
1. Al fine di rafforzare la tutela assicurativa degli studenti e
degli insegnanti, all'articolo 18 del decreto-legge 4 maggio 2023, n.
48, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 luglio 2023, n. 85,
dopo il comma 4 e' aggiunto, in fine, il seguente:
«4-bis. Le previsioni di cui ai commi 1 e 2 si applicano anche
per l'anno scolastico e per l'anno accademico 2024/2025».
2. Agli oneri derivanti dall'attuazione del comma 1, valutati in
17,49 milioni di euro per l'anno 2024 e in 29,98 milioni di euro per
l'anno 2025, si provvede mediante corrispondente riduzione
dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 13, comma 9, lettera
a), del citato decreto-legge n. 48 del 2023, con conseguente
rideterminazione, per i medesimi anni, degli importi di cui
all'alinea del predetto articolo 13, comma 9. Le risorse di cui al
primo periodo relative ai rimborsi da corrispondere all'INAIL, non
utilizzate alla chiusura dell'esercizio, sono conservate nel conto
dei residui per essere utilizzate nell'esercizio successivo fino alla
rendicontazione dell'effettiva spesa.
Il DECRETO LAVORO 2023 DL 48/2023 convertito, con modificazioni, nella legge 3 luglio 2023 n. 85, oltre alle modifiche al Testo Unico di Sicurezza, riporta al Capo II interventi per le scuole che prevedono il rafforzamento delle regole di sicurezza sul lavoro e di tutela contro gli infortuni, aggiornando il sistema dei controlli ispettivi e dedicando un’ampia attenzione alla sicurezza di studenti e del personale scolastico.
Spicca in particolare il richiamo delle misure di prevenzione per studenti impegnati nei PCTO all’interno del DVR delle imprese iscritte nel registro nazionale per l’alternanza.
In particolare, il Decreto lavoro prevede
Vediamoli nel dettaglio.
Il DECRETO LAVORO 2023 elimina la prassi invalsa nei contesti scolastici di provvedere al pagamento di un’assicurazione privata all’avvio del prossimo anno scolastico e accademico.
Studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo saranno tutelati anche nello svolgimento delle attività di insegnamento/apprendimento e non solo, come in passato, quelle nei laboratori e nelle palestre. L’estensione della tutela include anche le esperienze di orientamento al lavoro.
La proposta era arrivata durante il tavolo di confronto con i sindacati del 26 gennaio scorso.
Il Decreto Lavoro 2023 convertito, a proposito della sicurezza degli studenti impegnati nei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO), prevede esplicitamente che: