AGG: Il DL Destinazione Italia è stato convertito con Legge 21 febbraio 2014, n. 9, (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.43 del 21-2-2014).
Il provvedimento è in vigore dal 22 febbraio: in allegato riportiamo la modifica subita dall’articolo 14 in materia di sanzioni, a seguito della conversione in legge del DL Destinazione Italia.Con la conversione in legge del
disegno di legge (A.C. 1920) di
conversione del D.L. 145/2013 (c.d. “Destinazione Italia”), sono state approvate non solo norme in materia di
bonifiche ambientali e nel
settore energetico ma anche norme volte al
contrasto del lavoro sommerso e irregolare, come già in parte anticipato in materia di lavoro nero.
L’articolo di riferimento del DL Destinazione Italia è
l’art.14 del DL 145/2013 ora convertito in legge e pubblicato in Gazzetta Ufficiale: si prevede
l’incremento delle sanzioni amministrative previste nei casi di violazione della normativa in materia di
lavoro sommerso e irregolare e di
salute e sicurezza sul lavoro.
A seguito delle
modifiche apportate in sede di conversione, l’articolo 14 ora prevede che
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Lett a) il Ministero del lavoro e delle politiche sociali è autorizzato ad integrare
la dotazione organica del personale ispettivo nella misura di duecentocinquanta unità, di cui duecento nel profilo di ispettore del lavoro di area III e cinquanta nel profilo di ispettore tecnico di area III, e a procedere progressivamente alle conseguenti assunzioni.
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Lett b): aumento del 30% dell’importo delle sanzioni amministrative di cui all’articolo 3 del DL 73/2002 (“Disposizioni urgenti per il completamento delle operazioni di emersione di attività detenute all’estero e di lavoro irregolare”, convertito con L.23 aprile 2002, n. 73), nonché delle somme aggiuntive di cui all’
articolo 14, comma 4 lettera c) (nelle ipotesi di sospensione per lavoroirregolare e di sospensione per gravi e reiterate violazioni in materia di tutela della salute e dellasicurezza sul lavoro ),
e comma 5 lettera b)(pagamento di somma aggiuntiva unica pari a 2.500 euro)
del D.lgs. 81/2008.
Per la violazione di cui all’art. 3 del DL 73/2002 (
emersione di lavoro irregolare) non si applica la procedura di diffida di cui all’articolo 13 del D.Lgs. n. 124/2004, mentre restano soggette alla procedura di diffida le violazioni commesse prima della data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto (Destinazione Italia).
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Lett c). raddoppiati gli importi delle sanzioni amministrative di cui ai commi 3 e 4 dell’articolo 18-bis del D.Lgs. n. 66/2003 (in materia di
orari di lavoro), con esclusione delle sanzioni previste per la violazione dell’articolo 10, comma 1, del medesimo decreto legislativo (in materia di
ferie annuali); gli aumenti sanzionatori riguardano anche le violazioni commesse a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto (Destinazione Italia);
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Lett d) i maggiori introiti derivanti dall’incremento delle sanzioni verranno versati in un apposito capitolo dell’entrata del bilancio per essere riassegnati al Fondo sociale per occupazione e formazione ed ad un apposito capitolo dello stato di previsione del Ministero del lavoro, nel limite massimo di 10 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2014, destinato a misure volte ad una più efficiente utilizzazione del personale ispettivo, anche attraverso interventi di carattere organizzativo, della vigilanza in materia di lavoro e legislazione sociale, nonché alla realizzazione di iniziative di contrasto del lavoro sommerso e irregolare.
Riferimenti normativi:LEGGE 21 febbraio 2014, n. 9
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, recante interventi urgenti di avvio del piano «Destinazione Italia», per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per la riduzione dei premi RC-auto, per l’internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonche’ misure per la realizzazione di opere pubbliche ed EXPO 2015. note: Entrata in vigore del provvedimento: 22/02/2014
(GU Serie Generale n.43 del 21-2-2014)DECRETO-LEGGE 23 dicembre 2013, n. 145
Interventi urgenti di avvio del piano “Destinazione Italia”, per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per la riduzione dei premi RC-auto, per l’internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonché misure per la realizzazione di opere pubbliche ed EXPO 2015. GU n.300 del 23-12-2013 )note: entrata in vigore del provvedimento: 24/12/2013