13.11.25
Il near miss è un evento inatteso e indesiderato, che non ha provocato danni a cose o persone, ma che aveva il potenziale per farlo.
Si definisce near-miss, un evento imprevisto potenzialmente dannoso, di carattere tecnico o gestionale, che non ha generato danni a cose o persone.
I near miss sono eventi significativi nel contesto della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, che vanno segnalati e analizzati, affinché non si verifichino nuovamente, con esiti potenzialmente diversi e nocivi.
Un esempio può essere utile a chiarire meglio il concetto di mancato infortunio.
Nel caso, ad esempio, di un oggetto pesante, lasciato incustodito su una superficie molto alta e non perfettamente piana, il pericolo è dato dalle caratteristiche specifiche dell’oggetto (il peso) e dalla sua posizione (in alto, in bilico).
Si possono quindi avere tre possibili conseguenze:
La strada da percorrere per valorizzare al meglio gli eventi accaduti, che per casi fortuiti non hanno provocato danni o infortuni, è quella di segnalarli e di farli diventare argomento di informazione in azienda. Potrebbe essere pertanto utile inserire l’evento “near miss” in un contesto di reporting, nel quale raggruppare tutti gli eventi simili.
Le modalità di segnalazione possono variare, da procedure cartacee, ad una semplice e-mail, fino all’impiego di strumenti informatici ad hoc.
Facilitare il processo di segnalazione, offrendo ai lavoratori il maggior numero possibile di opzioni, e definendo procedure chiare e semplici, può aiutare sensibilmente la comunicazione.
Dall’analisi approfondita di ogni singolo scenario si potranno poi definire specifiche contromisure per prevenire il ripetersi dell’evento.
Lo scopo fondamentale dell’analisi dei near miss è quello di individuare con precisione le cause che hanno portato all’evento e trarre utili indicazioni per mettere in campo azioni correttive e preventive.
Dai mancati infortuni, se correttamente segnalati, registrati e analizzati, possono emergere criticità di carattere organizzativo, tecnico o anche comportamentale. È quindi possibile correggerle tempestivamente, affinché non si ripetano con conseguenze negative sul lavoratore.
Non esiste alcun obbligo per il datore di lavoro di registrare o riportare un mancato infortunio nel DVR aziendale e non sono previste sanzioni in caso di mancata segnalazione. È tuttavia importante utilizzare proprio i near miss come prezioso strumento per migliorare la prevenzione e la stessa valutazione dei rischi.
Segnalare i mancati infortuni è importante perché nel processo di gestione aziendale della sicurezza è di fondamentale importanza gestire anomalie e criticità, anche con il supporto dei lavoratori, per garantire una corretta procedura di valutazione dei rischi.
Il soggetto che effettua la segnalazione di near miss può essere un dipendente aziendale, un preposto, un RLS, un RSPP. Tutti gli attori aziendali sono infatti chiamati ad attivare un flusso informativo, ove siano presenti pericoli e rischi negli ambienti di lavoro, per evitare il verificarsi di eventi dannosi.
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