13.11.25
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha ufficialmente ricostituito l’Osservatorio sul distacco transnazionale dei lavoratori, un organismo strategico destinato a monitorare i flussi di distacco in Paesi europei, favorire la trasparenza e rafforzare la tutela di migliaia di lavoratori italiani ed esteri.
L’organismo, ridefinito dal DM 15 maggio 2025, n. 67 – “Ricostituzione dell’osservatorio con compito di monitoraggio sul distacco dei lavoratori di cui all’articolo 6, comma 1, del decreto legislativo del 17 luglio 2016, n. 136”, opererà con una cadenza trimestrale, salvo esigenze straordinarie. Sarà formato da rappresentanti del Ministero del Lavoro, INPS, INAIL, INAPP, INL, oltre alle principali parti sociali – Cgil, Cisl, Uil, Confindustria, Confcommercio e Confartigianato – e la Presidenza del Consiglio.
L’Osservatorio si pone l’obiettivo di assumere un ruolo cruciale non solo a livello nazionale, ma anche europeo, con tre focus principali:
Nel corso della prima riunione, è stata parlato della proposta di Regolamento UE che preveda un’interfaccia pubblica per migliorare la gestione e la trasparenza delle dichiarazioni di distacco.
La ricostituzione dell’Osservatorio è stata accolta con ampio favore dalle parti sociali e dagli enti coinvolti: un segnale di dialogo e sinergia tra istituzioni e realtà produttive.
Grazie all’analisi condivisa dei dati e all’interlocuzione continua tra istituzioni e parti sociali, l’Osservatorio punta a definire politiche più inclusive ed efficaci, affiancate da contenuti accessibili e aggiornati sul portale del Ministero.
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