Tecnologie a basso impatto ambientale: nuova prassi UNI sul Trenchless Manager e Trenchless Specialist

In vigore dal 5 settembre 2024 la UNI/PdR 166:2024, una nuova Prassi che si occupa di quelle figure professionali che operano nelle tecnologie “a basso impatto ambientale” ovvero Trenchless Manager e del Trenchless Specialist.

La Prassi definisce i requisiti, le conoscenze, i compiti e gli elementi per la valutazione e convalida dei risultati del percorso formativo.

UNI/PdR 166: Trenchless Manager e Specialist

Redatta da UNI e IATT Italian Association for Trenchless Technology, risponde alle richieste delle imprese edili che ricercano figure specializzate in tecnologie a basso impatto ambientale, ovvero le Trenchless Technology.

Il settore delle tecnologie a basso impatto ambientale o (Trenchless Technology o no dig) è altamente specialistico, spiega UNI nella Prassi. Un settore in costante evoluzione, nei materiali, nei macchinari e nelle tecniche di lavorazione.
Cosa significa Trenchless?
Si allude a lavorare “senza trincea” per la posa o riutilizzo/riparazione dei sottoservizi presuppone una conoscenza accurata del sottosuolo, della geologia del terreno, della presenza di infrastrutture interrate, dello stato delle condotte sulle quali si intende intervenire e dei limiti e potenzialità delle varie tecnologie.

I settori di attività del Trenchless Manager e Specialist

UNI/PdR 166 definisce quindi i requisiti relativi all’attività professionale delle figure del Trenchless Manager e del Trenchless Specialist per i seguenti settori di sottoservizi:

  • Oil & Gas
  • Energia e TLC
  • Servizio Idrico Integrato.

Chi sono i Trenchless Manager ed i Trenchless Specialist?

La PdR definisce i profili professionali del Trenchless Manager e del Trenchless Specialist in termini di attività e conoscenze, abilità, autonomia e responsabilità, definite sulla base dei criteri del Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF) e coerente con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ).

  • Trenchless Manager: è il professionista esperto di tecnologie trenchless per uno o più cluster di sottoservizi, che sa affrontare e risolvere, con il confronto diretto (o coordinamento) degli specialisti preposti qualsiasi problematica connessa a: progettazione, appalto, esecuzione e gestione di una lavorazione realizzata con tecnologie trenchless.
  • Trenchless Specialist: è il Progettista dell’opera trenchless. È il professionista esperto di tecnologie trenchless per uno o più cluster di sottoservizi e per famiglia tecnologica che, anche in collaborazione con il Trenchless Manager, individua la tecnologia più appropriata in funzione delle caratteristiche del terreno, del luogo di intervento, della tipologia della condotta da installare e/o risanare e del servizio che essa trasporta.

Formazione del Trenchless Manager: anche la sicurezza sul lavoro

Fra i compiti del Trenchless Manager spuntano anche riferimenti alla sicurezza sul lavoro: il Trenchless Manager anzitutto relaziona e supporta il coordinatore in materia di salute e di sicurezza.

Inoltre, il Manager deve dunque avere la conoscenza della normativa vigente in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e saper garantire la conformità alle leggi ambientali, urbanistiche e di tutela dei beni culturali e paesaggistici, nonché il rispetto di quanto previsto dalla legislazione vigente in materia di tutela della salute e della sicurezza.

La conoscenza della materia ritorna negli argomenti del corso di formazione del Trenchless specialist. In particolare, per il Trenchless specialist delle tecnologie a spinta e delle Tecnologie di riabilitazione, fra gli argomenti da conoscere nel percorso formativo specifico compare anche la conoscenza del DPR 177/2011 (norme per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinanti).

La prassi è liberamente scaricabile sul sito di UNI dietro registrazione.