19.11.25
In vigore dal 5 settembre 2024 la UNI/PdR 166:2024, una nuova Prassi che si occupa di quelle figure professionali che operano nelle tecnologie “a basso impatto ambientale” ovvero Trenchless Manager e del Trenchless Specialist.
La Prassi definisce i requisiti, le conoscenze, i compiti e gli elementi per la valutazione e convalida dei risultati del percorso formativo.
Redatta da UNI e IATT Italian Association for Trenchless Technology, risponde alle richieste delle imprese edili che ricercano figure specializzate in tecnologie a basso impatto ambientale, ovvero le Trenchless Technology.
Il settore delle tecnologie a basso impatto ambientale o (Trenchless Technology o no dig) è altamente specialistico, spiega UNI nella Prassi. Un settore in costante evoluzione, nei materiali, nei macchinari e nelle tecniche di lavorazione.
Cosa significa Trenchless?
Si allude a lavorare “senza trincea” per la posa o riutilizzo/riparazione dei sottoservizi presuppone una conoscenza accurata del sottosuolo, della geologia del terreno, della presenza di infrastrutture interrate, dello stato delle condotte sulle quali si intende intervenire e dei limiti e potenzialità delle varie tecnologie.
UNI/PdR 166 definisce quindi i requisiti relativi all’attività professionale delle figure del Trenchless Manager e del Trenchless Specialist per i seguenti settori di sottoservizi:
La PdR definisce i profili professionali del Trenchless Manager e del Trenchless Specialist in termini di attività e conoscenze, abilità, autonomia e responsabilità, definite sulla base dei criteri del Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF) e coerente con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ).
Fra i compiti del Trenchless Manager spuntano anche riferimenti alla sicurezza sul lavoro: il Trenchless Manager anzitutto relaziona e supporta il coordinatore in materia di salute e di sicurezza.
Inoltre, il Manager deve dunque avere la conoscenza della normativa vigente in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e saper garantire la conformità alle leggi ambientali, urbanistiche e di tutela dei beni culturali e paesaggistici, nonché il rispetto di quanto previsto dalla legislazione vigente in materia di tutela della salute e della sicurezza.
La conoscenza della materia ritorna negli argomenti del corso di formazione del Trenchless specialist. In particolare, per il Trenchless specialist delle tecnologie a spinta e delle Tecnologie di riabilitazione, fra gli argomenti da conoscere nel percorso formativo specifico compare anche la conoscenza del DPR 177/2011 (norme per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinanti).
La prassi è liberamente scaricabile sul sito di UNI dietro registrazione.
19.11.25
07.11.25