19.11.25
In occasione della Giornata Nazionale del Chimico e del Fisico del 7 novembre 2023, la FNCF Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici, ha riportato al centro il tema della salute e sicurezza sul lavoro in una Conferenza Stampa a Montecitorio.
Tema centrale: la sicurezza sul lavoro e il ruolo di professionisti della chimica e della fisica come consulenti e collaboratori per tali valutazioni dei rischi da agenti fisici e chimici nelle aziende. La Federazione ha prodotto un interessante documento sul ruolo di questi professionisti ai fini della valutazione de rischi per la sicurezza (e non solo).
Inoltre, ha dato appuntamento a tutti i professionisti della sicurezza al prossimo XX Congresso nazionale della FNFC del 23-25 novembre a Paestum dove una sessione sarà espressamente dedicata ai risvolti di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
La conferenza stampa del 7 novembre presso la Camera dei Deputati ha visto coinvolti la Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici, dott.ssa Chim. Nausicaa Orlandi, il dott. Chim. Gianumberto Giurin e la dott.ssa Fis. Paola Berardi erano presenti alla Camera su invito dell’On.le Marta Schifone. La Conferenza stampa è stata coordinata dal prof. Chim. Martino Di Serio, Vicepresidente della Federazione.
Tema: la salute e sicurezza sul lavoro. Perché questa scelta?

Spiegano dall’Ordine che settore che il 40% degli iscritti all’Albo opera come RSPP, ASPP, consulente, imprenditore, dipendente di azienda o dipendente di enti di controllo e di ricerca.
Durante la conferenza si è ribadito come la riduzione di infortuni, malattie professionali e patologie correlate a determinanti ambientali richieda competenza e professionalità, collaborazione tra i professionisti, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze che la norma attribuisce in virtù di un percorso di formazione universitaria che caratterizza una professione.
Ricorda la Federazione, che gli agenti chimici e fisici hanno un ruolo determinante sia per la salute dei lavoratori che per la salubrità dell’ambiente in cui viviamo. Necessario quindi affidare a chi detiene competenza in ambito chimico e fisico la valutazione del rischio derivante dalla scelta, dall’utilizzo, dalla gestione, dalla manipolazione e dallo stoccaggio di agenti chimici e del rischio correlato alla presenza di agenti fisici presenti in tutti gli ambiti lavorativi industriali e sanitari.
Per la salvaguardia della salute del lavoratore e della popolazione occorre una accurata progettazione, autorizzazione e valutazione del rischio di tali agenti negli impianti e nei processi produttivi, agenti chimici e fisici spesso sottovalutati o verosimilmente non considerati poiché non visibili in modo opportuno.
Le competenze del Chimico e del Fisico sono fondamentali nell’approccio all’analisi, monitoraggio, valutazione e gestione dei RISCHI PER LA SALUTE.
Lo spiega bene la FNFC in un Documento dal titolo: “IL CONTRIBUTO DELLE PROFESSIONI ALLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO” in cui si chiariscono le competenze e le attività svolte da Fisici e Chimici e le ricadute che le loro attività hanno non solo sui lavoratori ma anche per macchine e attrezzature e per la popolazione in generale.
La Federazione ha dunque mandato un invito al Parlamento, alle istituzioni, al mondo delle imprese chiedendo di tenere conto di queste competenze chimiche e fisiche in fase di inserimento di collaboratori, emanazione di concorsi e affidamento di incarichi e consulenze.
“I chimici e i fisici” – continua il Presidente – “vogliono essere a supporto del servizio di prevenzione e protezione dello sviluppo industriale, dell’ambiente, fornendo quell’apporto di competenza tecnico-scientifica atta a tutelare il lavoratore, migliorare il processo produttivo ed incentivare l’inserimento nel mercato dei prodotti.”
L’On.le Schifone ha assicurato il proprio impegno nel ribadire l’importanza di affidarsi a professionisti competenti al fine di ridurre infortuni e malattie professionali e prevenire danni potenziali alla popolazione e all’ambiente, evidenziando inoltre la necessità di investire in una cultura della sicurezza che parta fin dalle fondamenta dell’istruzione.
Il tema della Sicurezza sul lavoro ed il ruolo del professionista della chimica e della fisica tornerà anche al XX Congresso Nazionale Dei Chimici e dei Fisici “Chimica e Fisica, il cuore del futuro sostenibile” dal 23 al 25 novembre 2023 a Paestum nella sessione “Sostenibilità e sicurezza sul lavoro: un binomio inscindibile”.
L’evento celebrerà i 95 anni della professione di Chimico e 5 anni della professione di Fisico, rendendo omaggio e testimonianza ai propri professionisti impegnati ancor di più per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030.
L’evento sarà un’occasione unica per confrontarsi con esperti e colleghi sul ruolo fondamentale che la chimica e la fisica hanno nello sviluppo del progresso scientifico, produttivo, industriale e sociale.
Il programma:
La data del 7 novembre rappresenta la data di nascita di Marie Sklodowska Curie, l’unica persona ad oggi ad aver conseguito due premi Nobel in due diversi settori:. Questa data è stata scelta proprio per celebrare le professioni sanitarie di CHIMICO e FISICO, professioni che vengono da lontano e che puntano verso un futuro che non può prescindere dalle loro competenze fondamentali nello sviluppo produttivo, nella tecnologia, nell’innovazione, nella tutela dell’ambiente, nella garanzia di salute e benessere, nella prevenzione della salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, nella garanzia di prodotti sicuri, dai cosmetici agli alimenti, dai giocattoli ai tessuti, nella serenità nell’approccio alle cure con la certezza di strumenti e dosi.
“In questa giornata” – commenta il Presidente Orlandi – “è stata ricordata l’importanza e il valore del lavoro, e la necessità di tutelare il lavoro ed il lavoratore. La salute e la sicurezza sul lavoro sono un traguardo da raggiungere e mantenere nel tempo, sono un bene inestimabile, sono la serenità con cui si intraprende una giornata, sono alla base della qualità della nostra vita, e creano le condizioni per uno sviluppo economico e produttivo collaborativo e proattivo.”