Classificazione al fuoco dei prodotti da costruzione: la serie UNI EN 13501

Come abbiamo visto la serie internazionale EN 13501 Fire classification of construction products and building elements , rientra fra le norme tecniche di riferimento per la reazione al fuoco dei prodotti da costruzione (vedi tutta la normativa).

La serie ha trovato un’attuazione italiana con la serie UNI EN 13501 e le relative Parti.

  • Vediamo allora come si compone la serie italiana e gli ultimi aggiornamenti con un commento di C.Giacalone sulla Parte 2 della Serie, pubblicato sulla rivista Antincendio.

CLASSIFICAZIONE AL FUOCO DEI PRODOTTI E DEGLI ELEMENTI DA COSTRUZIONE: la serie UNI EN 13501

La Serie internazionale EN 13501 è stata recepita in Italia con la serie UNI EN 13501 Classificazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione – ecco tutte le Parti:

  • UNI EN 13501-1:2019 Parte 1: Classificazione in base ai risultati delle prove di reazione al fuoco
  • UNI EN 13501-2:2023 – Parte 2: Classificazione in base ai risultati delle prove di resistenza al fuoco e/o controllo dei fumi, esclusi i sistemi di ventilazione
  • UNI EN 13501-3:2009 – Parte 3: Classificazione in base ai risultati delle prove di resistenza al fuoco dei prodotti e degli elementi impiegati in impianti di fornitura servizi: condotte e serrande resistenti al fuoco
  • UNI EN 13501-4:2016 – Parte 4: Classificazione in base ai risultati delle prove di resistenza al fuoco dei componenti dei sistemi di controllo del fumo
  • UNI EN 13501-5:2016 – – Parte 5: Classificazione in base ai risultati delle prove di esposizione dei tetti a un fuoco esterno
  • UNI EN 13501-6:2023 – Parte 6: Classificazione in base ai risultati delle prove di reazione al fuoco sui cavi di alimentazione, controllo e comunicazione

La UNI EN 13501-2 classificazione dei risultati di resistenza al fuoco e controllo fumi

L’ultima norma aggiornata in ordine di tempo è la UNI EN 13501-2 che tratta la “Classificazione in base ai risultati delle prove di resistenza al fuoco e/o controllo dei fumi, esclusi i sistemi di ventilazione” .

La norma UNI EN 13501-2:2023 sostituisce la UNI EN 13501-2:2009.

C.Giacalone sulle pagine della rivista Antincendio di aprile 2024 ci ricorda che la Norma rappresenta una procedura armonizzata per la classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi, basata su procedure di prova sperimentale, a sostegno del secondo requisito base, relativo alla sicurezza in caso di incendio, del Regolamento europeo (UE) n. 305/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 marzo 2011 sui prodotti da costruzione.

UNI EN 13501:2023 – Parte 2, campo di applicazione

La norma specifica le procedure di classificazione dei prodotti da costruzione e elementi di un fabbricato mediante l’utilizzo di dati delle prove di resistenza al fuoco che rientrano all’interno del campo di diretta applicazione del risultato di prova ed anche le classificazioni sulla base dell’applicazione estesa del risultato di prova.

Le prestazioni e le classi relative alla resistenza al fuoco sono identificate da lettere di designazione, delle quali sono molto note le lettere R, E ed I, a cui si aggiungono anche le ulteriori lettere W, M, C, S, O, G e K, ognuna delle quali corrisponde a una determinata caratteristica del comportamento di resistenza al fuoco, quali radiazione, aspetti meccanici, capacità di autochiusura e rilascio di fumi.

A chi si applica la UNI EN 13501:2023 – 2?

La norma si applica a:

  • elementi portanti senza funzione di compartimento antincendio, come pareti, pavimenti, tetti, travi, colonne, balconi, passerelle e scale;
  • elementi portanti con funzione di compartimento incendio, come pareti, pavimenti, tetti, pavimenti sopraelevati;
  • prodotti e sistemi per la protezione di elementi o parti di opere senza limiti di resistenza al fuoco indipendente, come rivestimenti protettivi al fuoco,
  • placcature e schermi;
  • elementi non portanti o parti di opere, con o senza vetri, come partizioni, facciate (facciate continue) e pareti esterne, soffitti con resistenza al fuoco indipendente, porte e serrande tagliafuoco e i loro dispositivi di chiusura, porte di controllo fumi, sistemi di trasporto, sigillature penetranti, sigillatura di giunti lineari, camini, condotti e cavedi;
  • rivestimenti per pareti e soffitto con capacità di protezione antincendio.

Sono escluse le prove sulle porte resistenti al fuoco di ascensori in accordo con la norma EN 81-58.