Proponiamo un quesito pervenuto alla rivista Antincendio,relativo alla determinazione della classe di un edificio industriale
Il Quesito
In uno
stabilimento industriale di lavorazione del pesce surgelato si vuole realizzare un
magazzino intensivo di dimensioni geometriche di circa 100×50 mt ed altezza 28 mt.
Il prodotto stoccato nella cella è pesce surgelato con i relativi bancali e imballo.
La
resistenza della cella va considerata quando è vuota o con i prodotti all’interno che occupano un volume di circa il 60% della stessa, oppure devo considerare la condizione di massimo riempimento della stessa pari al 90% della sua capacità?
Si ricorda che si tratta di cella completamente automatizzata, soggetta a manutenzione periodica e straordinaria, come peraltro previsto dalle normative vigenti.
La cella per le sue dimensioni enormi 100x40mt in pianta e altezza mt 28, è da considerare a tutti gli effetti un fabbricato tant’è che è stata presentata la pratica strutturale al genio Civile competente.
Secondo l’Esperto
La Classe di un edificio industriale, ai fini della
resistenza al fuoco, va sempre calcolata partendo dalla
condizioni di esercizio più “onerose” che si possono verificare. Pertanto, nel caso indicato dal Lettore, va valutata la condizione più gravosa che il magazzino può avere ai fini del calcolo del carico d’incendio teorico che il Lettore ha evidenziato.