07.11.25
Come gestire i rischi e le opportunità ambientali, rendendoli funzionali al proprio business? In questo articolo vediamo cosa sono i sistemi di gestione ambientale, cosa stabilisce la norma ISO 14001 e quali sono le norme della famiglia ISO 14000.
Il sistema di gestione ambientale è lo strumento che consente alle aziende di gestire i propri processi ambientali nel rispetto della propria politica di:
Un sistema di gestione ambientale è assolutamente personale e personalizzabile. Ogni organizzazione ha infatti le sue peculiarità, i suoi aspetti ambientali applicabili, il proprio contesto, e si prefissa dei propri obiettivi.
Nel nostro Paese le normative ambientali spesso sono ridondanti e di difficile comprensione.
Le problematiche e le conformità alle quali le aziende devono dare risposta, unite all’intrinseca difficoltà interpretativa del dato normativo, complicano ulteriormente il quadro.
Per raggiungere un equilibrio fra la sostenibilità ambientale, economica e sociale, occorre adottare un approccio sistematico alla gestione ambientale. Questo per proteggere l’ambiente, ma anche per rispondere al cambiamento delle condizioni ambientali in equilibrio con le esigenze del contesto socio-economico.
Lo scopo che il sistema di gestione si prefigge è il pieno soddisfacimento della conformità normativa, la valutazione dei rischi e delle opportunità derivanti dai propri processi e l’impatto nei confronti delle proprie parti interessate.
Implementare un sistema di gestione ambientale significa migliorare le proprie prestazioni attraverso le quattro fasi previste dal Ciclo di Deming: pianificare, attuare, valutare, migliorare.
Pianificare la propria attività, attraverso:
Attuare quanto pianificato, attraverso un’attività di supporto e controllo operativo, che va:
Valutare le prestazioni del sistema, attraverso il monitoraggio, la misurazione, l’analisi e la valutazione della prestazione ambientale, da effettuare attraverso:
Migliorare continuamente le proprie performances, mediante l’adozione di azioni correttive, volte ad eliminare le cause delle eventuali non conformità rilevate.
I quattro passaggi illustrati costituiscono il così detto “ciclo di Deming”: PDCA (Plan, Do, Check, Act). Si tratta di un metodo di gestione iterativo utilizzato per il controllo e il miglioramento continuo dei processi e dei prodotti. Per realizzare un efficiente ed efficace sistema di gestione, i quattro passaggi del ciclo di Deming devono essere oggetto di modifiche migliorative.
Un approccio sistematico alla gestione ambientale può fornire all’alta direzione informazioni per costruire successo a lungo termine e creare opportunità per contribuire allo sviluppo sostenibile:
Un sistema di gestione ambientale costituisce un importante ed autorevole strumento di verifica. Uno strumento che può essere utilizzato da tutte le organizzazioni al fine di analizzare e migliorare le performance ambientali.
Gli standard identificati per progettare e implementare un SGA sono:
Implementare un Sistema di Gestione Ambientale significa prendere in mano le redini della propria azienda per gestire le complessità. Avere una visione del futuro ed affrontare le crisi e le opportunità in modo globale, sistematico, coerente, integrato, trasformandole in opportunità di business.
Avere un SGA ben implementato comporta una lunga serie di benefici per l’impresa/ente, la quale, a mero titolo di esempio:
Le organizzazioni che intendono implementare un sistema di gestione ambientale possono prendere come riferimento lo standard UNI EN ISO 14001:2015; la norma non prescrive di per sé alcun criterio specifico di prestazione ambientale ma si applica agli aspetti ambientali che l’organizzazione identifica come quelli che essa può tenere sotto controllo e sui quali essa può esercitare un’influenza.
Le organizzazioni che intendono certificarsi secondo lo standard UNI EN ISO 14001:2015 intendono dimostrare il loro impegno verso il miglioramento delle proprie prestazioni ambientali; spesso tale impegno viene valorizzato dai clienti, sempre più sensibili a tali tematiche, dai clienti o nelle gare di appalto.
La certificazione ISO 14001 tutela la fiducia nella capacità di un’organizzazione di adempiere alla propria politica ambientale, di rispettare le leggi applicabili oltre a validare l’impegno a migliorare costantemente le proprie prestazioni.
L’organizzazione a seguito dell’implementazione di un sistema di gestione ambientale secondo lo standard ISO 14001 può decidere di sottoporsi ad audit di certificazione da parte degli enti di certificazione accreditati al fine di certificare che il proprio sistema sia idoneo alla natura delle proprie attività, prodotti e servizi e che sia conforme ai requisiti della norma ISO 14001.
Nel corso degli anni, l’International Organization for Standardization ha emanato una serie di norme che affiancandosi alla ISO 14001, relativa ai sistemi di gestione ambientali ne ha specificato, in alcuni casi, o integrato, in altri, i concetti base. Hanno poi fornito specifiche ulteriori in relazione a determinati settori, aiutando le imprese in quel processo – fondato sulla volontà – di gestione delle problematiche ambientali (ivi comprese gli obblighi di conformità) in grado di gestire i rischi e di creare nuove opportunità. Vediamole nel dettaglio:
Organizzazione, qualità, tutela dell’ambiente, integrazione degli obiettivi societari con la tutela ambientale, Life Cycle Perspective, sistema di gestione, attività di supporto, integrazione, analisi del contesto, consapevolezza, leadership, analisi rischi-opportunità, comunicazione.
Sono queste, in estrema sintesi, le nuove parole d’ordine della ISO 14001:2015 – la norma internazionale che “si propone di fornire alle organizzazioni un quadro di riferimento per proteggere l’ambiente e rispondere al cambiamento delle condizioni ambientali in equilibrio con le esigenze del contesto socio-economico”.
La norma UNI EN ISO 14004:2016 fornisce linee guida per stabilire, attuare, mantenere attivo e migliorare un SGA che possa essere integrato nel processo principale di attività.
Come per la norma 14001:2015, le linee guida sono applicabili a qualsiasi tipo di organizzazione, indipendentemente dalle sue dimensioni, dalla tipologia, dalla localizzazione o dal livello di maturità. E’ bene precisare che, tuttavia, la ISO 14004:2016 non intende fornire interpretazioni ai requisiti della UNI EN ISO 14001. Oltre alle linee guida, la ISO 14004:2016 contiene esempi, descrizioni e scelte che permettono sia di attuare un sistema di gestione ambientale, sia di consolidare le sue interrelazioni con la gestione globale dell’organizzazione.
La norma ISO 14005:2019 fornisce le linee guida per un approccio graduale per stabilire, attuare, mantenere e migliorare un sistema di gestione ambientale (SGA) che le organizzazioni, comprese le piccole e medie imprese (PMI), possono adottare per migliorare le loro prestazioni ambientali.
La UNIEN ISO 14005:2019 (“Environmental management systems – Guideli nes for a flexible approach to phased implementation”) offre alle PMI i mezzi per superare gli ostacoli consentendo loro di soddisfare i requisiti di un SGA attraverso un approccio flessibile e graduale adattato alle loro esigenze specifiche, che soddisfi i requisiti della norma UNI ISO 14001.
Gestione ambientale – Valutazione del ciclo di vita – Principi e quadro di riferimento
La norma UNI EN ISO 14040:2021 descrive i principi ed il quadro di riferimento per la valutazione del ciclo di vita (LCA).
Gestione ambientale – Valutazione del ciclo di vita – Requisiti e linee guida. La norma UNI EN ISO 14044:2021 specifica i requisiti e fornisce linee guida per la valutazione del ciclo di vita (LCA).
La norma UNI EN ISO 14045:2012, invece, descrive i principi, i requisiti e le linee guida per la valutazione dell’eco efficienza di un sistema di prodotto.
Gestione ambientale – Valutazione delle prestazioni ambientali – Linee guida
La norma UNI EN ISO 14031:2021 fornisce una guida per progettare ed effettuare la valutazione delle prestazioni ambientali di un’organizzazione. È applicabile a qualsiasi organizzazione, senza riguardo alla tipologia, alle dimensioni, alla localizzazione e alla complessità. La norma non stabilisce livelli di prestazione ambientale. Essa non è finalizzata ad essere utilizzata per definire qualsiasi altro requisito di conformità dei sistemi di gestione ambientale.
La norma UNI EN ISO 14015:2010 fornisce una guida su come condurre una valutazione ambientale di siti e organizzazioni (EASO), tramite un processo sistematico di identificazione degli aspetti e delle questioni ambientali e determinando, se appropriato, le relative conseguenze economiche.
La norma UNI EN ISO 14020:2002 stabilisce i principi guida per lo sviluppo e l’utilizzo di etichette e dichiarazioni ambientali ed è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN ISO 14020 (edizione ottobre 2001) e. E’ previsto che altre norme applicabili della ISO 14020 siano utilizzate unitamente alla presente norma. La norma non è destinata all’utilizzo come specifica a fini di certificazione e registrazione.
La norma UNI EN ISO 14024:2018 stabilisce i principi e le procedure per lo sviluppo di programmi di etichettatura ambientale di Tipo I, includendo la selezione delle categorie di prodotto, dei criteri ambientali di prodotto e delle caratteristiche funzionali di prodotto, e per la valutazione e la dimostrazione della conformità, e stabilisce le procedure di certificazione per l’assegnazione dell’etichettatura.
La norma UNI EN ISO 14025:2010 stabilisce i principi e specifica le procedure per lo sviluppo delle dichiarazioni ambientali di Tipo III, e dei programmi corrispondenti, e stabilisce i principî relativi all’utilizzo delle informazioni ambientali in aggiunta a quelli forniti dalla UNI EN ISO 14020.
Gli standard identificati per progettare e implementare un SGA sono la norma internazionale UNI EN ISO 14001 e il Regolamento EMAS.
Sistemi di gestione ambientale: linee guida UNI all’approccio per fasi
Gestione ecodesign in sistemi di gestione ambientale: linee guida UNI
