Nella seduta del 28 novembre 2012, la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro ha approvato un documento che fornisce indicazioni complete per la valutazione e gestione del rischio chimico negli ambienti di lavoro ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008. Il datore di lavoro, si trova sia a dovere rispondere agli obblighi previsti dalla normativa vigente in materia di sicurezza e salute negli ambienti di lavoro, ma anche a svolgere i compiti che gli derivano dai Regolamenti REACH, CLP e SDS. Il documento approvato è quindi focalizzato sull’esame degli aspetti toccati dai Regolamenti REACH, CLP e SDS e va ad incidere su obblighi e procedure nell’ambito del sistema prevenzionistico. Intende quindi fornire un indirizzo tecnico necessario per la lettura delle norme nell’ambito della valutazione del rischio derivante da agenti chimici pericolosi, e cancerogeni e mutageni. Il documento fa quindi il punto sugli aggiornamenti degli obblighi e delle procedure conseguenti alle ricadute dei Regolamenti REACH e CLP e del Regolamento (UE) n.453/2010, sul sistema prevenzionistico definito dal Titolo IX, Capi I e II, del Testo Unico di Sicurezza e si rende necessario in vista dell’applicazione dei nuovi parametri di classificazione ed etichettatura del Regolamento CLP, obbligatori per le sostanze dal 1° dicembre 2010, e per le miscele dal 1° g giugno 2015 (vedi approfondimento di ieiti con tutte le scadenze in materia chemicals) nonché sulla redazione delle Schede Dati di Sicurezza.