01.10.25
In che modo l’Esperto in radiazioni ionizzanti( ERP) ed il RSPP possono collaborare in quei contesti di lavoro in cui la valutazione dei rischi da radioprotezione risulta particolarmente importante ai fini della tutela dei lavoratori?
Un Documento INAIL fa luce sulle possibili sinergie e individua i contesti di collaborazione fra due soggetti diversi ma comunque chiamati ad assicurare la prevenzione e protezione dei lavoratori esposti ai rischi radiologici.
La radioprotezione dei lavoratori è regolata nel nostro ordinamento dal D.Lgs. n.101/2020 , ed ha l’obiettivo di minimizzare l’esposizione alle radiazioni ionizzanti (RI) a carico dei soggetti coinvolti.
INAIL nel documento “L’ESPERTO IN RADIOPROTEZIONE E IL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE” individua i soggetti coinvolti nella valutazione dei rischi radiologici:
Quanto alla valutazione dei rischi, ERP e RSPP sono coinvolti entrambi nella redazione del DVR, rispettivamente il primo per gli aspetti ‘solo radioprotezionistici’ e il secondo ‘per tutti gli altri aspetti di sicurezza’, con particolare attenzione a quelli in qualche modo interferenziali con il rischio radiologico.
L’ERP è chiamato a produrre per il DL una valutazione del rischio preventiva, da elaborare anche sulla base delle informazioni acquisite grazie all’interazione con il DL medesimo. La relazione redatta e firmata dall’ERP costituisce il documento di cui all’art. 28, comma 2, lettera a) del d.lgs. 81/2008 e s.m.i.
È dunque parte integrante del DVR aziendale per ciò che concerne la pratica radiologica, e ne diventa quindi un allegato.
INAIL in un altro passaggio sottolinea ulteriori casi in cui c’è una sinergia fra ERP e RSPP: l’ERP è tenuto ad interfacciarsi con l’RSPP per trovare soluzioni adeguate che soddisfino sia il d.lgs. 101/2020 sia il d.lgs. 81/2008, interfacciandosi quindi più in generale col Sistema di Gestione della Sicurezza aziendale.
In particolare, le sinergie possono riguardare:
INAIL nelle ultime conclusioni sostiene come per gli ERP sia importante condividere con l’RSPP strategie e modalità di gestione del rischio nelle aree classificate in un’ottica strategica nel quale di fatto, la radioprotezione, pur essendo in carico ad un ‘attore’ diverso (l’ERP), segua la policy introdotta dall’RSPP per tutti gli altri fattori di rischio.
È utile quindi cercare di concretizzare da subito momenti di dialogo e confronto, rafforzandoli successivamente sia in tutte le occasioni rappresentate dalle riunioni periodiche del SPP, sia durante le sessioni di formazione programmate tanto ai sensi del d.lgs. 81/2008 quanto in relazione ai disposti di cui al d.lgs. 101/2020.
01.10.25
25.09.25