Dal 1 giugno 2013 datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori e fino a 50 lavoratori
non potranno più autocertificare la propria valutazione del rischio, ma saranno tenuti ad utilizzare le Procedure standardizzate introdotte con
decreto interministeriale del 30 novembre 2012.
Il decreto recepisce
gli orientamenti della Commissione consultiva permanente, approvati in data 16 maggio 2012.
Lo Schema delle Procedure standardizzate che prevede 4 passi:
PASSO N. 1. Descrizione dell’azienda, del ciclo lavorativo/attività e delle mansioni
PASSO N. 2. Individuazione dei pericoli presenti in azienda
PASSO N. 3. Valutazione dei rischi associati ai pericoli individuati e identificazione delle misure di prevenzione e protezione attuate
PASSO N. 4. Definizione del programma di miglioramento.
Il Datore di lavoro in collaborazione con il RSPP (se diverso dal Datore di lavoro) e il Medico competente, ove previsto (art.41 D.Lgs. 81/08 s.m.i.),
effettuerà la valutazione dei rischi aziendali e la
compilazione del documento, previa consultazione del RLS/RLST, tenendo conto di tutte le informazioni in suo possesso ed eventualmente di quelle derivanti da segnalazioni dei lavoratori, secondo i passi sopra indicati
L’entrata in vigore del decreto interministeriale del 30 novembre 2012 e delle Procedure standardizzate, e di conseguenza
il termine ultimo per la tradizionale autocertificazione della valutazione dei rischi ai sensi dell’art. 29 comma 4 del Testo Unico di Sicurezza , fissata al 31 maggio 2013 è stata oggetto di
specifico chiarimento da parte del ministero del Lavoro nella nota n. 32, del 31 gennaio 2013.
La nota riporta che datori di lavoro che occupano fino a 10 dipendenti possono effettuare la valutazione dei rischi con autocertificazione,
fino al 31 maggio 2013.
Dal 1 giugno 2013 quindi non sarà più possibile autocertificarsi.
L’approfondimento
La Rivista Ambiente & Sicurezza sul lavoro suggerisce l’articolo di Daniele Campo,
“Valutazione dei rischi, come applicare le procedure standardizzate”
che fa il punto sui contenuti del decreto interministeriale e sulla loro applicazione per datori di lavoro che impegnano fino a 10 dipendenti e/o fino a 50 dipendenti.
Troverete l’articolo in allegato alla notizia insieme al DI 30 novembre 2012.
Il Software
Inoltre il Gruppo EPC ha realizzato il Modulo “Procedure standardizzate” all’interno della Suite “Progetto Sicurezza Lavoro” che rispecchia fedelmente la struttura del decreto e guida l’utente alla redazione del suo documento di valutazione dei rischi attraverso un ricco elenco di attività precompilate.