Il 13 aprile Il Consiglio UE ha approvato la nuova direttiva in materia di valutazione dell’impatto ambientale che modifica la direttiva 2011/92/UE
Il testo della Direttiva è frutto di un accordo raggiunto in prima lettura con il Parlamento europeo che ha votato in sessione plenaria durante la sessione del 12 marzo 2014. La valutazione d’impatto ambientale ( VIA) prevede la raccolta e l’ analisi sistematica delle informazioni sugli effetti ambientali di un progetto da parte dello sviluppatore , al fine di permettere all’autorità competente di decidere se e come il progetto deve essere eseguito . La direttiva mira a garantire un elevato livello di protezione dell’ambiente e della salute umana attraverso la definizione di requisiti minimi comuni per la valutazione di determinati progetti pubblici e privati sull’ambiente. Gli emendamenti dovrebbero adeguare la precedente direttiva sui nuovi contesti giuridici e tecnici: ne esce rafforzata la qualità della procedura di valutazione di impatto ambientale, migliora la coerenza e le sinergie con altre normative e le politiche dell’UE e con le strategie e le politiche sviluppate dagli Stati membri nei settori di competenza nazionale. Nella Valutazione d’impatto ambientale rientrano anche elementi nuovi in particolare , una valutazione obbligatoria di alternative ragionevoli da parte dello sviluppatore di progetto e disposizioni più dettagliate in materia di screening .
La direttiva entrerà in vigore il ventesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e gli Stati membri avranno tre anni per incorporarne le disposizioni all’interno della legislazione nazionale.
In allegato il comunicato che annuncia l’approvazione della nuova direttiva da parte del Consiglio UE