L’installazione dei contenitori-distributori mobili di gasolio si è notevolmente diffusa negli ultimi anni sia come valida alternativa ai distributori di tipo fisso, sia per realizzare economie nell’acquisto dei carburanti. Le disposizioni normative vigenti pongono però dei limiti all’installazione delle citate apparecchiature, dalla cui violazione derivano sanzioni piuttosto consistenti per il titolare dell’attività.
Sulla
rivista Antincendio, l’articolo
“Contenitori-distributori mobili di gasolio: le regole della sicurezza antincendio” dell’Ing.
C. Bolognese (Vicecomandante VVF di Alessandria) ha l’obiettivo di fare il punto sulla situazione normativa in materia, anche riguardo ai numerosi chiarimenti forniti nel tempo sull’argomento.
Nell’articolo si fa riferimento al
rifornimento delle macchine in uso prezzo
aziende agricole, cave e cantieri e di macchine operatici non targate e non circolanti su strada, nonché di quegli automezzi destinati all’attività di
autotrasporto. Si approfondisce poi sull’utilizzo dei contenitori per
attività non ricomprese all’interno del DM 19/3/1990 e del DM 12/09/2003. Si individuano altresì gli
obblighi a carico dei titolari delle attività ed il quadro
sanzionatorio vigente
In allegato un estratto dell’articolo tratto dalla rivista Antincendio.
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Riferimenti bibliografici:
Contenitori-distributori mobili di gasolio: le regole della sicurezza antincendio
Ciro Bolognese
Antincendio 12/2015