10.10.25
Ho una piccola ditta artigiana distribuita fra due edifici distinti: nell’Edificio 1 (superficie 200 mq.) è presente il vano officina per attività di autoriparazioni, con presenza di oli minerali in quantità inferiori a 1000 litri/in un secondo edificio, Edificio 2 (estensione complessiva 200 mq.), in cui si localizzano un locale ufficio, locali servizi ed un piccolo magazzino per ricambistica varia. La distanza fra i due edifici è di 3 mt. circa.
Fra i due edifici è presente una tettoia aperta su due lati, di larghezza 3 mt. e lunghezza 10 mt. (non vi sono finestre o aperture nei muri adiacenti alla tettoia).
Visto che tutta l’attività occupa una superficie di circa 400 mq, ma la sola officina è di 200 mq. si configura un’attività 53.1.B?
Data la rappresentazione dell’attività descritta dal lettore (separazione fisica senza comunicazioni dirette tra i 2 fabbricati in esame), non v’è dubbio che non ricorrono le condizioni per far rientrare l’attività nella fattispecie descritta al punto 53.1.B del D.P.R. 151/2011. Pertanto, l’attività non è da ritenersi assoggettabile alle procedure autorizzative di cui al predetto D.P.R. 151/2011.