11.11.25
L’hashtag è un segno che usiamo tutti i giorni quando scriviamo o quando utilizziamo i social.
Ma ci siamo mai chiesta a cosa serva e come abbia rivoluzionato la comunicazione? In questo articolo ci soffermiamo sul significato di questa parola e sull’utilizzo corretto di questo simbolo.
L’Hashtag è un aggregatore tematico tipico di blog, social media e alcune piattaforme di instant messaging ed è utilizzato per identificare e categorizzare uno specifico argomento.
La parola hashtag è composta da (hash), che indica il simbolo del cancelletto (#), e da (tag), che possiamo tradurre come etichetta, targhetta , cartellino, codice di identificazione o qualsiasi altra cosa che sia (attaccata) ad un’altra per contrassegnarla in modo specifico.
La prima volta che è stato utilizzato ed è comparso un hashtag è stato durante uno scambio di informazioni tra utenti nella (Internet Realy Chat), un protocollo di messaggistica istantanea.
Si era scelto di etichettare delle conversazioni suddividendole per argomenti grazie agli #hashtag, per l’appunto.
Il grande successo è stato però raggiunto con la nascita di Twitter nel 2006, il social network dove gli utenti hanno a disposizione 140 caratteri per dire la loro su qualsiasi tema.
Questo simbolo serve quindi a catalogare post diffusi sul web grazie a delle etichette virtuali, serve anche ad aiutarti a far trovare in poco tempo l’evento che organizzi ad esempio o il nome della tua attività.
Facciamo un esempio, prendiamo Facebook, se usiamo #iltuohashtag, finirà in un feed specifico e digitando https://www.facebook.com/hashtag/iltuohashtag potrai vedere tutte le conversazioni in cui è presente quello stesso hashtag.
Ecco sotto alcune indicazioni utili sull’utilizzo corretto di questo simbolo:
Come funziona Google? – I° parte
Come funziona Google? – II° Parte – I cavi per le telecomunicazioni
Come funziona Google? – III° parte – Il posizionamento dei Cavi sottomarini